Un caffè letterario sulla rivolta dei “Non si parte”, avvenuta dall’undici al tredici gennaio 1945, si svolgerà nella sala riunioni del Palazzo Malfitano – Giacchetto ( ove è anche ospitata la Mostra Permanente dell’Arte Grafica) sabato prossimo 14 gennaio alle ore 16,00.

L’ evento è intitolato “Correva l’anno 1945 a Naro” ed è organizzato dalla Pro Loco “La Fulgentissima”, con il patrocinio del Comune di Naro e del Comune di Ustica, dove i rivoltosi naresi furono deportati.

I lavori saranno introdotti dal Presidente della Pro Loco “La Fulgentissima”, Enzo Giglio, dal Sindaco Lillo Cremona e dall’Assessore alla Cultura Francesca Dainotto, dal Sindaco di Ustica Attilio Licciardi e dal medico Mariano Scalisi. Interverrà Giovanni Samperisi, autore del romanzo storico “Cento Anni di Amore”.

Interverranno  inoltre  gli avvocati Giovanni Tesè e Gaetano Provenzano, il giornalista Salvatore Fucà e lo storico Vito Ailara.

I lavori saranno intervallati da  brevi spazi musicali a cura di Salvatore Nocera Bracco e di Nicola Vaccaro che eseguiranno “ La Ballatta dell’undici innaru” e “ Spunta lu suli di lu Castiddrazzu”.

L’iniziativa è finalizzata a preservare la memoria di questa rivolta contro la leva militare che costò la vita ad alcuni rivoltosi e ad alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, tra cui il sottotenente dei carabinieri Antonino Di Dino.

“L’iniziativa culturale – ha parlare è Calogero Cremona, sindaco di Naro – vuole ricordare una tappa importante della storia di Naro e dei giovani naresi che, nell’ultima parte dell’anno 1944, si videro recapitare la cartolina della leva militare dal governo Badoglio, dopo aver sofferto la guerra, ritenuta definitivamente conclusa dall’armistizio del settembre 1943.

Insieme all’assessore Dainotto e al Sindaco di Ustica abbiamo accolto di buon grado l’idea di Enzo Giglio, presidente della Pro Loco, e abbiamo patrocinato l’evento che presumiamo farà registrare molta affluenza di pubblico.”