Autore

Franco Pullara


ACQUA, IL PARROCO SI E’ MESSO IN TESTA DI DARE VOCE ALLE FAMIGLIE
Editoriale

ACQUA, IL PARROCO SI E’ MESSO IN TESTA DI DARE VOCE ALLE FAMIGLIE

Non c’è niente fa fare, don Marco Damanti, parroco della Chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo a Favara, tira dritto come un treno nel dare voce al disagio di tante famiglie che con difficoltà hanno accesso al servizio idrico per via degli elevati costi.

La settimana scorsa i vertici di Girgenti acque con a capo il presidente, Marco Campione, sono andati, per loro decisione, a trovarlo nella sua parrocchia. Due Marco intorno al tavolo a sostenere ragioni da punti di vista diversi, quelli aziendali l’uno, del diritto al bene essenziale e della carità l’altro.

Alla fine dell’incontro don Marco è stato invitato nella sede di Girgenti acque, appuntamento per domani mattina.

Dove vuole arrivare il prete? Fino adesso il prezzo del servizio si è formato sommando le diverse voci di spesa: costo dell’approvvigionamento idrico, energia elettrica, personale dell’azienda, manutenzioni varie, postalizzazione, mentre non è stata posta opportuna attenzione all’utente. In pratica, all’utenza è stata data l’acqua al minimo disponibile, mentre i costi non tengono conto della capacità di reddito della gente.

Don Marco vuole rivoltare i termini del problema mettendo al centro l’uomo secondo la dottrina della Chiesa, né più, né meno.

E se Marco Campione suona le sue trombe con i costi del servizio, Don Marco Damanti suona le sue campane con la povertà del popolo, parola andata in disuso che mi piace sempre tirare fuori dall’archivio.

Nessuno deve rinunciare al bene dell’acqua, per arrivare a questo è necessario abbatterne il costo. Sa bene il parroco che la strada passa dall’Ati e dalla Regione. Con Girgenti acque, non perde il suo tempo perché c’è un fondo di solidarietà di circa tre milioni di euro ed è urgente realizzare le migliori condizioni per aiutare chi non può pagare la bolletta del servizio idrico.

Va a prendere il caffè da Campione, ma si parlerà di fondo di solidarietà.

Cosa più importante, finalmente, qualcuno sta cercando di fare entrare nei parametri del costo dell’acqua il parametro più importante che è l’uomo, non semplicemente un utente da spremere.

8 agosto 2017

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Franco Pullara


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