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giuseppe.moscato


Cara Girgenti Acque questa volta il costo  della bonza lo decurterò dalla bolletta
Editoriale, Evidenza

Cara Girgenti Acque questa volta il costo della bonza lo decurterò dalla bolletta

Cara Girgenti Acque sei tu che ti fai odiare dalla gente con il tuo modo arrogante di gestire un servizio pubblico essenziale per la vita di ognuno di noi.

Non è la popolazione che è contro di te, che non vuole i contatori, che non vuole pagare, o altre cazzate. Sei tu che sei schierata apertamente contro il popolo con la tua gestione a senso unico, esclusivamente indirizzata  ai tuoi interessi di azienda privata e non di un gestore di un bene comune quale è l’acqua.

girgenti acqueA te tutto è concesso e tutto è permesso come non distribuire regolarmente l’acqua, non assicurare una giusta depurazione, non riparare tempestivamente i guasti, per non parlare dei “cantieri” aperti (vedi via delle muse) e lasciati abbandonati. Non lo dico per partito preso ma a ragion veduta e con i fatti che lo dimostrano quotidianamente.

Adesso voglio  approfondire il problema della distribuzione idrica  che dopo 10 anni di gestione non sei riuscito a migliorare di una sola virgola rispetto a quando faceva il Comune prima. Sicuramente hai ritoccato i prezzi al rialzo ma non hai fatto nessun investimento per migliorare il servizio, lo si vede quotidianamente. Con l’aggravante che prima il colloquio e l’interlocuzione veniva direttamente con il Gestore, il Comune, adesso passa attraverso un call center con i poveri dipendenti che danno risposte schematiche  seguendo un protocollo preconfezionato, ma non dispongono soluzioni non avendo autonomia di azione immediata.

Caro direttore di Girgenti Acque, caro dirigente, caro ingegnere, caro caposquadra perché una volta ogni tanto non ti metti al di là della scrivania e diventi anche tu un utente di Girgenti Acque costretto ad avere un turno di acqua ogni 10 giorni e a volte anche piu. Già turno ogni 10-12 giorni. Questo succedeva 20 anni fa con il Comune, questo succede adesso con Girgenti acque non è cambiato niente. Esempio reale Favara, turno di distribuzione che è avvenuto domenica scorsa, successivo turno programmato per questa domenica (8 giorni) ma salta e non si sa quando sarà programmato. L’utente che chiama  Girgenti Acque lamentandosi del fatto che la sua cisterna è vuota. La conferma che il turno è saltato e che sarà riprogrammato. A questo punto si apre la segnalazione che prevede che arrivi a casa tua un “ispettore” a controllare se hai detto la verità e che in realtà la cisterna è vuota, per poi segnalarlo e metterti a turno per un eventuale servizio sostitutivo con un autobotte che arriverà, se arriverà, come è successo già in precedenza dopo 2-3 giorni. E allora che fai?

Siccome non puoi rimanere senza acqua non ti resta che farti portare un’autobotte da un privato  a pagamento naturalmente, Soldi che cara Girgenti Acque questa volta detrarrò  dalla prossima bolletta.


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10 giugno 2018

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giuseppe.moscato


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