Autore

sop


Formazione: le OO.DD chiedono un accordo equilibrato e praticabile
Evidenza, Formazione e Lavoro

Formazione: le OO.DD chiedono un accordo equilibrato e praticabile

L’ASSESSORE MARZIANO CONVOCHI TUTTE LE PARTI PER RICERCARE UN ACCORDO CHE RISPETTI I BANDI E SALVAGUARDI L’OCCUPAZIONE NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

L’Accordo sottoscritto tra Forma – Cenfop Sicilia e Cgil, Cisl e Uil del 7 marzo per la salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori della formazione professionale, in realtà, altro non è che l’ennesimo tentativo di una parte, datoriale e sindacale, che ha licenziato dipendenti o si accinge a farlo, di farli assumere ad altri Enti di cui non ha la rappresentanza.

Ci rammarica il fatto che i Sindacati abbiano inteso confrontarsi solo con i Datoriali che hanno avrebbero sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, scaduto ormai dal 2013, ovvero coloro i quali perdendo commessa, non avrebbero avuto alcuna difficoltà a siglare una intesa per ricollocare i propri dipendenti presso altri Enti, ma dei quali non possono vantarne la rappresentanza.

Inoltre, le Istituzioni chiamate a sottoscrivere accordi regionali, preliminarmente, dovrebbero interrogare le Parti datoriali nazionali che hanno sottoscritto detto CCNL di categoria per avere conferma se quelle parti regionali siano realmente e formalmente di loro derivazione/emanazione, analizzando i rispettivi Statuti.

Vorremmo inoltre sapere a chi serve innescare l’ennesima conflittualità, in un momento già teso per i contenziosi aperti sull’Avviso 8, introducendo o appesantendo procedure non scritte nei bandi, che produrrebbero solo confusione o, peggio, altri ricorsi.

Lo chiariamo con determinazione: è volontà degli Enti rappresentati dare la massima trasparenza nella pubblicazione dei bandi ad evidenza pubblica anche sul sito del Dipartimento come degli esiti delle selezioni, e, soprattutto, assorbire quanto più è possibile il “personale iscritto all’albo. Come anche addivenire ad un accordo equilibrato e praticabile.

Non abbiamo mai fatto mancare sostegno e condivisione a tutte le parti sociali, nel corso di questi anni, alle diverse iniziative che hanno visto segnalare criticità di sistema. Ricordiamo che la Comunità Europea finanzia i progetti per gli utenti, beneficiari finali del FSE (molti studenti attendono da mesi di entrare in aula) e che occorre salvaguardare standard qualitativi che ci vengono imposti dalle Autorità di Gestione.

Invitiamo pertanto l’Assessore e il Governo a convocare tutte le parti realmente interessate e rappresentative per un sereno confronto che dia le giuste risposte agli Enti, per il più celere avvio delle attività d’aula e, ai Sindacati, per la più ampia salvaguardia occupazionale degli operatori.

Ci uniamo all’appello rivolto dall’Assessore per il rispetto dei bandi e per portare avanti le professionalità del settore, al fine di garantire ai Siciliani una formazione professionale di qualità al passo con i tempi e con i fabbisogni espressi dalle imprese.

ASEF ANFOP ASSOFOR

25 marzo 2017

Autore

sop


Lascia un commento