Gli amministratori comunali pagati subito, gli altri possono aspettare – SiciliaOnPress

Autore

Franco Pullara


Gli amministratori comunali pagati subito, gli altri possono aspettare
Editoriale, Evidenza

Gli amministratori comunali pagati subito, gli altri possono aspettare

Pesi e misure diverse nei pagamenti effettuati dal Comune, con le indennità agli amministratori che seguono una corsia privilegiata.

Citiamo qualche esempio. Assunzione e impegno di spesa e liquidazione indennità di funzione amministratore mese Febbraio, la determina è del 7 Marzo. Sette giorni di ritardo.

Guardiamone un’altra per non fare pensare al caso eccezionale e per confermare la regola del “pagateci subito”. La determina per la liquidazione di Gennaio porta la data del 31 Gennaio. Così per gli altri mesi.

Adesso guardiamo cosa accade per gli altri pagamenti, per quelli non del “Palazzo”.

Rette di ricovero con sentenza del Tribunale dei Minori per i mesi di Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre la determina di liquidazione è datata fine Febbraio. Rette di ricovero per disabili, fattura presentata nel mese di Luglio del 2017, determina di liquidazione del mese di Aprile 2018. Questi sono solo alcuni esempio di fatture liquidate mai così celermente come per i compensi previsti per gli amministratori comunali.

Il fenomeno ci stupisce ancora di più perché a governare la città è il M5s, che della, addirittura, rinuncia alle indennità ne ha fatto un cavallo di battaglia. Almeno che non si debba pensare a un Movimento autonomo e diverso rispetto alle altre realtà d’Italia.

1200px-Roberto_Fico_2013Al momento la massima carica istituzionale la ricopre Roberto Fico che ha rinunciato all’indennità di presidente della Camera. “Finita – dice Fico – l’epoca dei privilegi. Voglio dare l’esempio”. E ancora “Dobbiamo tagliare i costi della politica e razionalizzare”. Il nuovo numero uno di Montecitorio aggiunge “La lotta alla povertà è una priorità del nostro Paese”. “Dobbiamo dare sostegno a chi è in difficoltà”.

Gli va il merito delle sue scelte. Ovviamente, non è un delitto ricevere le indennità. Se lavori devi essere pagato è una buona regola. Se lavori… Quindi si tratterebbe, in buona sostanza, di benedire i costi della politica quando è produttiva per la collettività e di maledirli nel caso contrario.

Concludendo e ritornando ai diversi pesi e misure di Favara, farsi pagare è bene, ma per un politico farsi servire prima degli altri non è assolutamente cosa buona e giusta. Del resto, non è uno stipendio.


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10 maggio 2018

Autore

Franco Pullara


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