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Gli Architetti di Agrigento partecipano agli incontri sul Piano delle opere pubbliche del Libero Consorzio e su direttive Prg di Agrigento
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Gli Architetti di Agrigento partecipano agli incontri sul Piano delle opere pubbliche del Libero Consorzio e su direttive Prg di Agrigento

R.B.

Ieri mattina, nell’aula Pellegrino del Libero Consorzio, si è svolta la presentazione del Piano delle opere pubbliche su viabilità provinciale ed edifici scolastici.

“Si è trattato di un momento importante per la nostra provincia – dice Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento – Il Libero Consorzio ha presentato il Piano per le opere pubbliche suddiviso in progetti cantierabili per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali e degli immobili sede di istituti scolastici, compresa la costruzione di due nuovi edifici scolastici nella provincia di Agrigento. Progetti che potranno agevolare il percorso di rigenerazione delle nostre città che da tempo questo Ordine professionale richiede, nella consapevolezza che le infrastrutture provinciali devono essere rinnovate e pensate all’interno di un programma infrastrutturale regionale che preveda, fra l’altro, la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, utile a ridare il giusto ruolo alla Sicilia come porta di ingresso in Europa dal Mediterraneo. Sull’edilizia scolastica, avendo appreso che verranno affidati i servizi di progettazione all’esterno, il nostro Ordine ha sollecitato il dirigente all’utilizzo dei “bandi tipo”, redatti dal Consiglio nazionale degli Architetti e dal relativo Dipartimento ai Lavori Pubblici. Per la progettazione delle nuove scuole, abbiamo offerto la disponibilità alla stipula di un protocollo di intesa per l’utilizzo della piattaforma dei concorsi in possesso del Consiglio Nazionale degli Architetti”.

Nella sala Alajmo della biblioteca Franco La Rocca, su invito dell’Amministrazione comunale, nel pomeriggio, si sono seduti intorno a un tavolo gli Ordini professionali, i sindacati e le associazioni di categoria per avviare la formulazione delle direttive per la revisione del Piano regolatore generale.

“Siamo stati convocati per fare il punto sulle direttive della revisione dello strumento urbanistico, atteso da oltre vent’anni – afferma Alfonso Cimino – Abbiamo richiesto fortemente un punto di partenza, dettato dalle linee politiche e programmatiche dell’Amministrazione comunale, messe su carta, sulle quali ragionare, partendo da una analisi dell’incremento della popolazione, del costruito e dallo stato dell’arte degli studi della VIA-VAS e dello studio agricolo forestale.  Vi è anche il tema importantissimo sui vincoli preordinati all’esproprio, già scaduti, e per i quali desideriamo comprendere lo stato dell’arte. Il nostro Ordine, avendo una visione chiara della città del futuro, tra l’altro manifestata in questo anno di Consiliatura, è pronto a offrire il proprio supporto, partendo dalla rigenerazione urbana e riaggregazione delle periferie, dal progetto di riqualificazione delle fasce costiere, dall’integrazione del Parco della Valle dei Templi con la città e di un progetto nuovo di riqualificazione del centro storico, attraverso la defiscalizzazione degli investitori e la disincentivazione di coloro che desiderano costruire nuove cubature. Occorre un sistema di verde ragionato, mettere in campo le strategie portate avanti con il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e, inoltre, capire se questa Amministrazione desidera che le direttive siano redatte da questo tavolo tecnico. Se così è, lo richieda. Altrimenti, non comprendiamo che tipo di supporto possiamo offrire”.

 


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11 luglio 2018

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