Autore

vedisotto


FRANCAMENTE

ISMETT UN CENTRO CHE IL MONDO CI INVIDIA

ismettAido Favara

Caro Direttore,
in quanto lettori della sua redazione (Sicilia On Press) abbiamo notato l’articolo che annunciava i vent’anni di Ismett e dell’inaugurazione dei nuovi locali della Cardiologia Pedatrica.
La nostra Associazione A.I.D.O. c’era. C’era perché facciamo parte del C.C.A. Comitato Consultivo Aziendale, presenti sul territorio, oltre alle attività di sensibilizzazione alla donazione degli organi, siamo vicini ai cittadini, con maggiore attenzione a quanti vengono colpiti da gravi malattie.
L’inaugurazione dei nuovi locali dedicati al Centro Cuore è solo l’ultimo di una lunga serie di realizzazioni che pongono l’ISMETT di Palermo (Istituto Mediterraneo dei Trapianti) all’avanguardia in Italia e nel mondo, nel settore della ricerca e del trapianto di organi.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dei vertici dell’Istituto dell’University of Pittsburgh Medical Center (Upmc), il partner americano di Ismett, il presidente della Regione Rosario Crocetta, l’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi e alle associazioni del C.C.A. rappresentate dal Pres. Salvatore Camiolo.

Nell’occasione l’ISMETT ha festeggiato i suoi primi venti anni di attività; anni di grandi successi e riconoscimenti per l’Istituto Mediterraneo dei Trapianti, nato nel 1997 frutto di una felice partnership fra Regione Sicilia e UPCM (University of Pittsburgh Medical Center) che si prepara ora ad affrontare un futuro di sfide e nuovi traguardi da sempre impegnato con le più innovative terapie ad alta specializzazione.

ismettA d’oggi infatti l’ISMETT IRCCS dal primo trapianto di fegato in Sicilia (1999) sono stati effettuati oltre 1900 trapianti di cui 207 trapianti pediatrici e oltre 300 da donatore vivente, di fegato e rene. Anche i posti letto nel corso degli anni sono aumentati passando dai 70 agli attuali 114 rispetto ai 20 posti di quando ISMETT è nato. Inoltre questo prestigioso Istituto si prepara a fare il salto di qualità che lo vedrà protagonista di un grande processo di integrazione, infatti, nelle prossime settimane e prevista l’integrazione con la Fondazione Ri.Med per favorire i programmi di ricerca dell’Istituto.

Va detto del Centro Cuore di Pediatria: dispone di 10 ampie stanze di degenza singole, un’area ambulatorio e Day-Hospital, due ludoteche una pei i pazienti ricoverati e l’altra per i pazienti ambulatoriali, una medicheria e uffici di reparto.

In una regione che, grazie all’impegno del Centro Regionale Trapianti e di tanti operatori pubblici e privati, i numeri stanno indicando un sensibile miglioramento del settore donazione e trapianto di organi, questo significa una positiva sinergia fra le realtà socio-sanitarie, le istituzioni, il mondo del volontariato cui l’AIDO guarda con particolare favore.

Le premesse per un ulteriore sensibile miglioramento ci sono tutte. Ne beneficeranno le persone e le famiglie più fragili e in attesa di un aiuto per ritornare a vivere una vita degno di questo nome.

18 maggio 2017

Autore

vedisotto


Lascia un commento