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giuseppemoscato


Dai Comuni, Evidenza

La Giunta ricorre all’ Anticipazioni di Tesoreria

Anche per l’esercizio finanziario 2017 il Comune di Favara farà ricorso all’anticipazione di tesoreria per avere denaro contante in cassa.  Lo ha deciso l’amministrazione comunale della sindaca Anna Alba che ha deliberato in tal senso definendo anche il massimo di anticipazione che dovrà essere chiesto ammontante a €. 11.443.868,66. L’anticipazione di tesoreria per far fronte alla cassa era una delle voci che fin dal rendiconto di gestione del 2011 la Corte dei Conti aveva messo tra le criticità, anche perché ricorrendo all’anticipazione di tesoreria ci sono degli interessi da pagare che maturano nel corso del tempo per il quale si fa ricorso alla tesoreria. Anticipazioni di tesoreria che sono inserite tra le cause del dissesto finanziario,  infatti anche nelle nuovo piano provvisorio della performance si legge “il ricorso continuo all’anticipazione di cassa nei limiti massimi consentiti dalla vigente normativa con conseguente incremento della spesa corrente per gli interessi passivi”.

D’altronde sembra che non se ne possa fare a meno. Il ricorso all’anticipazione di cassa è stato richiesto dalla responsabile del settore Finanze, la dottoressa Carmela Russello “il ricorso al anticipo di tesoreria, si legge nella proposta di deliberazione, è dovuto principalmente per assicurare la liquidità finanziaria necessaria a garantire il pagamento delle retribuzioni al personale dipendente, all’assolvimento delle spese obbligatorie e degli impegni assunti nei confronti dei creditori”. La misura massima viene calcolata in riferimento a quelli che sono i primi tre titoli di entrata accertati nel penultimo e nell’ultimo anno di riferimento. In relazione a questo calcolo si arriva al limite massimo per la richiesta che è di 5 dodicesimi del totale delle Entrate.

Per gli enti locali in dissesto economico-finanziario infatti che abbiano già adottato la delibera e si trovano in condizione di grave indisponibilità di cassa certificata, il limite massimo che è nella normalità dei casi di 3 mesi, viene elevato a 5 dodicesimi per la durata di 6 mesi.  Per quanto riguarda invece il pagamento degli interessi questi decorrono dall’effettivo utilizzo delle somme.  A garanzia di ciò vengono irrevocabilmente vincolati a favore della tesoreria comunale tutte le entrate relative ai primi tre titoli di bilancio nonché tutte le entrate non aventi specifica destinazione,  fino alla concorrenza della somma anticipata e i relativi interessi maturandi e di eventuali oneri accessori.

9 gennaio 2017

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giuseppemoscato


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