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Franco Pullara


La lettera della sindaca non ferma le squadre di Girgenti acque
Dai Comuni, Evidenza, Favara

La lettera della sindaca non ferma le squadre di Girgenti acque

E’ di ieri la lettera della sindaca indirizzata a Girgenti acque e all’Ati per fermare l’installazione dei misuratori idrici.

Anna Alba è intervenuta in seguito alla determinata opposizione dei cittadini, che non vogliono, e sul “vogliono” tra un po’ ci torniamo, il contatore. Ad ogni modo, la richiesta della sindaca non è stata tenuta nella dovuta considerazione da Girgenti acque che stamattina in Via Luigi Sturzo ha inviato i propri tecnici per procedere nel lavoro di posa dei misuratori.

girgenti aLa prima cittadina, ne parliamo più approfonditamente in un altro articolo, chiede di bloccare la particolare attività dell’azienda di Marco Campione in attesa di un incontro con il tavolo tecnico con la presenza delle associazioni a difesa dell’acque e dei consumatori. Girgenti acque si fa sorda, dicevamo, e tira avanti.

Tira avanti, in una situazione di vera e propria disperazione sociale. Da più parti ci si ostina a non valutare il problema. Anzi, c’è chi sostiene che il problema non c’è. Qualcuno sostiene che il contatore sia un fatto di civiltà e i favaresi dovrebbero farsene una ragione, Favara non è una repubblica indipendente.

Ora, i favaresi sono straconvinti della civiltà del contatore, tanto è che lo chiedono da decenni. Volevano e vogliono uno strumento per risparmiare, per pagare ciò che realmente si consuma, perché con il pagamento forfettario nulla è stato regalato ai cittadini. Credo nel 2005, comunque qualche anno prima di cedere le reti idriche a Girgenti acque, l’ingegnere Alberto Avenia, dirigente del Comune, calcolò il canone forfettario sommando le varie voci di spesa e dividendo il totale con il numero degli utenti. Le voci di spesa erano il personale tecnico e amministrativo del Comune, la fornitura di materiale per la manutenzione e la fornitura idrica del Voltano. Nulla è stato mai regalato. Tanto è che nel contatore i favaresi hanno visto una forma di risparmio e di un servizio assolutamente migliore. di miceliVolevano la medicina sotto forma di una pillola, ma sembrerebbe sia arrivata una supposta o cosa? Lo chiediamo all’avvocato Giuseppe Di Miceli di Konsumer.

“Inutile nascondere che siamo preoccupati – ci dice Di Miceli – dal comportamento del gestore. E’ necessario, a mio parere, fermarsi e ascoltare le ragioni degli altri se davvero si vogliono costruire percorsi e non distruggere il poco che si è costruito. C’è un fenomeno pericoloso e in forte crescita quello dell’evasione fiscale e della gente che non paga perché non può pagare. Si parla tanto di tagli della spesa pubblica e poco e nulla dei tagli delle famiglie ormai con le spalle al muro. Con questi chiari di Luna non si può chiedere di pagare anche “l’aria”. Non si può chiedere, se non si vuole far crescere la platea di chi non paga, se non si vuole fare aumentare la disperazione sociale. In questa ottica i cittadini virtuosi si sono costituiti in associazioni a difesa dei consumatori. Viceversa, perché dovremmo interessarcene?

Questo è il quadro della situazione, noi come associazioni a difesa dell’acqua pubblica e di consumatori abbiamo chiesto la costituzione di un tavolo tecnico per affrontare e trovare le soluzioni ai problemi del servizio idrico.

Uno di questi problemi è il misuratore idrico al quale Girgenti acque deve dare alcune assicurazioni tecniche, per esempio l’aria delle condotte che lo fa girare a vuoto. Vogliamo capire perché si inizia dal contatore e non dal dare l’acqua h24. Chiarito tutto, rassicurati dalla bontà del misuratore idrico, strumento di risparmio e non di aumento della spesa familiare, i favaresi lo invocheranno, altro che proteste. E’ uno strumento contro gli sprechi? In questo momento, i favaresi fanno già il risparmio forzato dell’acqua. Del resto, se ne arriva poca nelle abitazioni, vorrei vedere come si può sprecarla. Oggi il risparmio è certo, domani con il contatore, così come stanno le cose, i favaresi dovranno limitarsi a guardare il rubinetto chiuso e, magari, metterci il lucchetto.

Le azioni di forza non servono a nulla, da una parte e dall’altra. Noi volevamo incontrare Girgenti acque, quest’ultima non ferma le squadre e continua a installare contatori, malgrado la richiesta della sindaca. Questo è il quadro!”


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12 gennaio 2018

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Franco Pullara


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