Non pago la tassa e non metto la spazzatura davanti la porta… la butto dove mi pare – SiciliaOnPress

Autore

Franco Pullara


Non pago la tassa e non metto la spazzatura davanti la porta… la butto dove mi pare
Editoriale, Evidenza

Non pago la tassa e non metto la spazzatura davanti la porta… la butto dove mi pare

Per non rischiare di essere scoperto non mette la busta dei rifiuti davanti la porta, tanto di passaggio con l’auto l’abbandona nelle periferie della città, diventate discariche a cielo aperto. Nessuna fatica!

Chi paga perché dovrebbe prendersi il disturbo di mettere i rifiuti in macchina e lasciarli dove gli capita?

L’evasore, dal canto suo, non vuole correre rischi, anche quando come a Favara non corre alcun rischio di essere scoperto e inserito nell’anagrafe tributaria. Con questo non voglio dire che in città non si fa la lotta all’evasione fiscale, perché un maidaminimo di attività c’è e, poi, come dice la stessa Crocetta Maida, assessore ai Tributi, ci vogliono anni per azzerare il fenomeno.

Ovviamente, sull’argomento sono di parere assolutamente diverso. Se c’è la volontà politica, nel giro di qualche mese, non ci sarebbero più sperti che non pagano. Opinioni! Ognuno ha la sua. Bennica

Il fenomeno si contrasta anche con la comunicazione e Giuseppe Bennica, assessore all’Igiene urbana, non si sta risparmiando nel cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto conferimento dei rifiuti.

Bennica ha la necessità di essere collaborato dalla Maida e i due devono essere aiutati dai controlli. Il controllo per scoprire gli evasori e il controllo del territorio per beccare chi proprio non vuole sentirne di rispettare l’ambiente e l’economia locale.

doric bedSulla strada provinciale Esa Chimento c’è un importante complesso sportivo, Sport Village, penalizzato dagli immondezzai a valle e a monte. Sull’altra strada, Mosella, un apprezzato b&b, Doric Bed, deve confrontarsi con lo squallore che lo circonda. Sono alcuni casi di un lungo elenco. Per lavorare e non perdere i clienti, sono loro che, di tanto in tanto, bonificano le discariche.

Appare scontato il fatto che l’imprenditore investe per se stesso, ma nello stesso tempo genera economia per il territorio e per questa semplice ragione dovrebbe essere tutelato e non danneggiato. Tutelato sempre, comunque e ovunque, dalle periferie al centro storico.

Favara ha dato, recentemente, prova di potercela fare grazie a coraggiosi imprenditori locali, che andrebbero sostenuti da tutti, dovremmo fare cerchio intorno a loro, invece ci sono i sperti che lasciano le tracce della loro inciviltà e penalizzano tutti.


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31 luglio 2018

Autore

Franco Pullara


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