Autore

Franco Pullara


Qualcuno ha visto il cambiamento?
Editoriale

Qualcuno ha visto il cambiamento?

Me lo hanno chiesto e io, mi permetto, di girare la domanda: qualcuno ha visto il cambiamento, anche in minimo accenno? “Chi lo ha visto” ne dia notizia, in molti lo cercano.

Personalmente sono convinto che Anna Alba non permetterà di trascinare la sua amministrazione nel fosso del disastro. Ha lasciato fare, ma è una persona determinata, capace in qualsiasi momento di imporsi e di dare la migliore rotta al governo della città.

Certamente, non si può continuare ad intervenire ad ogni singolo reclamo, senza risolvere definitivamente il problema. Le soluzioni tampone servono a poco. Mi spiego meglio. Recentemente si è verificata l’alzata di scudi contro la mancata pulizia e il poco decoro del cimitero di Piana Traversa. L’assessore al ramo, Amodeo Nicotra, è intervenuto immediatamente con una pulizia straordinaria dei luoghi, dopo pochi giorni il sito è ritornato nello squallore di sempre perché la macchina del personale comunale non funziona. Tra qualche giorno ci saranno altri reclami dei cittadini e altri interventi straordinari di manutenzione. Nulla è assicurato nel tempo. Questo è il segnale inequivocabile di una squadra di assessori che non corrono alla stessa velocità. Il più lento si trascina dietro tutti.

Ritornando all’esempio di prima, Nicotra è l’assessore ai cimiteri, ma non del personale. Il reclamo dei cittadini doveva interessare in prima battuta l’assessore ai cimiteri, ma anche il suo collega al personale, ché nel Palazzo, mancano i soldi, certamente non mancano le risorse umane per assicurare la pulizia tutti i giorni.  Ora di questi esempi se ne possono fare a decine.

Il fenomeno è ancora più grave considerato che con l’attuale situazione finanziaria è possibile solo garantire l’ordinaria amministrazione con il razionale utilizzo delle risorse del personale comunale. Tutto deve essere fatto in economia, dobbiamo friggere con l’olio che abbiamo, viceversa la città si ferma. E Favara, amministrativamente, è ferma ormai da anni. E’ compito dell’amministrazione comunale rimettere in “movimento” il treno. I dirigenti e i dipendenti comunali aspettano precise direttive, loro sono a disposizione in attesa di precisi indirizzi politici. Ogni singolo assessore dovrebbe curare al meglio i settori ricevuti in delega, dovrebbe averli in pugno, tutti i giorni e continuamente. Queste sono le condizioni del cambiamento. E Favara non ha mai smesso di sperare nel cambiamento.

 


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9 gennaio 2018

Autore

Franco Pullara


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