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giuseppe.moscato


Favara. Anna Alba incontra i giornalisti e attraverso loro parla con la sua città
Editoriale, Evidenza

Favara. Anna Alba incontra i giornalisti e attraverso loro parla con la sua città

Favara. Anna Alba è un fiume in piena, ha parlato per oltre mezzora comunicando tutte le cose fatte e quelle che sono in itinere, tutto d’un fiato. Ha esposto i suoi argomenti con l’entusiasmo di chi è consapevole (beata lei)  di aver lavorato bene onorando il mandato conferito a furor di popolo. Tanta è stata la carica espositiva che non abbiamo provato neanche ad interromperla, a fare qualche considerazione diversa dalla sua opinione, contrapponendo fatti  ( e ce ne sono tanti) che magari sono completamente all’opposto da quanto da lei asserito.

AlbaUna posizione, la nostra, che non è stata remissiva, ma che ha voluto vedere in primis l’aspetto positivo della Conferenza stampa di questa mattina ovvero la ripresa di un colloquio, troppo tardi iniziato e molto spesso interrotto, tra amministratori e stampa. C’è stato, se magari ce ne fosse stato ancora bisogno, il riconoscimento del nostro ruolo, senza essere additati come controparte se non addirittura come nemici. Con Anna Alba tutta la sua Giunta comunale, recentemente rimodulata con l’innesto di 4 assessori su cinque, cosa che pare non abbia portato serenità all’interno le Movimento 5 Stelle come scrive Leonardo Piruzzella nel suo articolo.  Ma ritorniamo ai temi della Conferenza stampa  indetta, ha confessato la sindaca “per ritornare a comunicare e colloquiare non solo con i giornalisti ma soprattutto  attraverso loro con i cittadini”.  Anna Alba ammette di essere stata deficitaria su questo fronte ma la colpa maggiore è da addossare al grande lavoro che c’era e che c’è da fare ed anche alle risposte che purtroppo non poteva dare alla gente che chiede, giustamente, di vedere attuato quanto condiviso in campagna elettorale.

Ed eccoci arrivati agli argomenti trattati e alle cose fatte o in procinto di essere realizzate.

Il tema del giorno, o meglio delle settimane se non dei mesi, sono i rifiuti con il deficitario servizio “dovuto non certo ai cittadini – ha detto la sindaca – ma alle difficoltà per le discariche, per le imposizioni del Governo regionale e anche per diverse disfunzioni da parte delle Ditte affidatarie che non siamo più disposti a tollerare. Stiamo firmando il nuovo contratto – ha continuato – e siamo convinti che con l’impegno di tutti il servizio migliorerà e Favara sarà pulita”. Volevamo controbattere sul modo sbagliato di gestire la raccolta, sul mancato rispetto delle clausole contrattuali, sulla confusione creata dall’iper esposizione sui social da parte dell’assessore. Volevamo fare il punto sull’azione di recupero dell’evasione e dell’elusione; sulla bollettazione “pazza” relativa agli anni arretrati fatta  dalla SRR Ato; mannaggia non lo abbiamo fatto.

Anna Alba ha parlato dei finanziamenti europei ottenuti per il recupero dell’ex carcere;  del taglio degli affitti con un risparmio di migliaia di euro; del programmato taglio delle spese elettriche e telefoniche soprattutto nelle scuole che consentirà un abbattimento della spesa di circa l’80%. Ed a proposito di energia elettrica la sindaca ha annunciato che ha dato mandato al dirigente preposto di predisporre la risoluzione del contratto con l’ESCO, il partner per l’energia del Comune, la Ditta Alaimo costruzioni, per grave inadempienze.  “L’Esco doveva adoperarsi per l’efficientamento energetico ma è venuta meno ai suoi obblighi contrattuali – ha detto Anna Alba – vedi la piscina, gli immobili comunali ed altro”. Volevamo dire che la Ditta ha proposto e ottenuto dal Tribunale un decreto ingiuntivo per svariati migliaia di euro per inadempienze contrattuali ma da parte del Comune, che la piscina è chiusa, senza corrente elettrica, senza acqua e con le pompe e le altre apparecchiature che stanno deteriorandosi per il mancato utilizzo, vuol dire che la sindaca lo leggerà in questo articolo.

alba giunta C’è stato anche il tempo di accennare al  Piano per le Farmacie; allo spostamento del mercato settimanale;  alla riqualificazione di via Umberto; al prossimo avvio dei lavori di manutenzione stradale con i fondi Anas; al cimitero che non è più in emergenza loculi;  alla programmazione del Carnevale. A proposito l’assessore Rossana Pecoraro ci ha pregati di lanciare un appello per reperire i fondi necessari  confidando nella sensibile azione di privati. Volevano evidenziare che ci sembra poca  cosa per due anni e mezzo di amministrazione pentastellata (possiamo usare ancora questo termine per indicare la giunta comunale di Anna Alba?) ma poi ci siamo ricordati che siamo in dissesto economico finanziario, per cui Anna Alba da avvocato qual è può chiedere  le attenuanti generiche e non solo.

Ed a proposito di dissesto e bilancio, sembra che il Bilancio stabilmente riequilibrato stia riscontrando il parere positivo da parte del Collegio dei revisori dei conti che a giorni dovrebbero concludere il proprio lavoro esprimendo, appunto, il loro ok. Buone nuove anche per la stabilizzazione dei precari; si sta pensando alla loro formazione per gestire direttamente dei servizi come l’ASACOM.

Per non parlare solo e sempre di rifiuti abbiamo evidenziato come dal maggio-giugno 2018 il dirigente ha chiuso le ville comunali “per il tempo necessario a fare delle manutenzioni”  e sono passati 6 mesi. L’assessore Sciortino ci ha rassicurato che con i fondi di investimento  sono stati destinati €. 40.000,00 per lavori di manutenzione delle ville e del Cimitero. Ed a proposito di ville, l’assessore Pecoraro e con lei tutta la Giunta hanno plaudito all’iniziativa dell’on. Giovanni Di Caro e del Gruppo parlamentare all’ARS  che hanno devoluto € 20.000,00 dal tesoretto della riduzione degli stipendi di parlamentare al Comune di Favara che li impegnerà per la rinascita di Villa Ambrosini dopo i danni dell’incendio con la creazione anche di un parco giochi per bambini.

Altri argomenti sono stati oggetto della Conferenza stampa che ci ripromettiamo di trattare singolarmente, magari con qualche nota critica in più.


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14 gennaio 2019

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giuseppe.moscato


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