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Con determinazione ha rilanciato il teatro a Favara, intervista a Giuseppe Crapanzano
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Con determinazione ha rilanciato il teatro a Favara, intervista a Giuseppe Crapanzano

Di solito non entro nelle interviste, oltre un centinaio di perle di una preziosa collana, di Giuseppe Maurizio Piscopo che ci permette di conoscere personaggi impegnati in diversi campi della società civile, per Cioppino, mi scuserà Maurizio se intervengo giusto per ringraziarlo per avermi regalato veri e propri momenti di alto teatro con RASSEGNAti. Giusto per rimediare, in qualche modo, ad un atteggiamento proprio della nostra città che come le mamme del passato baciavano e accarezzavano i figli solo quando dormivano, quando non potevano accorgersene. Dicevano, per mantenere l’autorità genitoriale e per non viziarli, in realtà le cose andavano decisamente in modo assolutamente diverso, con figli e mamme che sognavano di farsi reciprocamente le coccole e vivevano male la loro esistenza spartana, fatta di rinunce. Favara, dicevo, come le mamme di un tempo difficilmente si lascia andare a riconoscere ai cittadini i loro meriti. E a volte basta un piccolo segno, una pergamena, una targa di riconoscimento per una rassegna teatrale che deve parte del suo grande successo a Cioppino. E allora abbiamo pensato, nel nostro piccolo, di omaggiare e ringraziare Giuseppe e la sua RASSEGNAti attraverso l’intervista che vi proponiamo. Franco Pullara

Giuseppe Maurizio Piscopo

Cioppino 7 (1)Giuseppe Crapanzano è un noto personaggio favarese nato in Germania nel 1977.

Crapanzano in arte Cioppino è il Presidente dell’associazione Cioppy Group Events che è riuscita in una impresa straordinaria: rilanciare il Teatro a Favara e riportare sulle tavole del palcoscenico le Compagnie teatrali, in particolare le locali. Un suo grande merito è, anche, la valorizzazione del  dialetto siciliano e della parlata favarese. Straordinario attore che presto vedremo a Cinema, sogna  di realizzare un film tutto suo che valorizzi la Sicilia e Favara.

 Direttore artistico e regista delle varie rappresentazioni sacre del “Presepe Vivente” di Favara  (c/da Portella).

-Attore protagonista nel cortometraggio “Il Sogno di Giuseppe ” scritto e diretto da Tony Trupia.

-Produttore e ideatore di spot pubblicitari e video di sensibilizzazione sociale territoriale, che trattano i seguenti temi: ambiente, disabilita` e varie problematiche sociali.

– Attore coprotagonista e manager location nel film “Sul’Amuri” (melodramma tragico-popolare) tratto da  La Lupa di G.Verga. Adattamento e Regia di Giovanni Volpe.

– Organizzatore e direttore artistico  dell’opera itinerante (con oltre 90 personaggi)  ” La Passione di Cristo”

– Direttore Artistico della stagione teatrale denominata  “RASSEGNAti”.

– Percorso formativo presso l’accademia di arte e spettacolo “Le muse”

– Laboratorio cinematografico a cura dei registi: Tony Trupia e Giovanni Volpe.

 Quando nasce in te la passione per il teatro?

 La passione per il teatro nasce in me sin da ragazzino. Alla domanda  che si pone di solito ai bambini, su cosa vorresti fare da grande, io rispondevo che avrei voluto fare l’attore!

Attori si nasce o si ci diventa?

Penso che il talento sia una virtù che ognuno di noi ha in dotazione sin dalla nascita e che  se poi si ha la fortuna, laCioppino 6 (1) caparbietà e la volontà di poterlo coltivare e sviluppare lo si può far crescere e  si possono raggiungere risultati veramente importanti. Quindi si, secondo me attori si nasce!

Cos’è il teatro nel mondo moderno?

Il teatro è un fenomeno culturale che esiste in tutto il mondo. E’ uno spazio  in cui si esamina tutta la societa’. Il teatro ci aiuta a capire che cosa significa essere umani, ci aiuta a sviluppare la nostra creatività e ci insegna ad esprimere noi stessi e i nostri sentimenti, sviluppando la capacita’ di comunicare i nostri pensieri più profondi. Di solito gli spettacoli teatrali rappresentano infatti ogni aspetto della nostra vita quotidiana e quello che si instaura tra il palco e il pubblico è sempre un’emozione unica al mondo. Il teatro e’ quindi un luogo magico e spettacolare, un’arte  degna di essere celebrata. In quest’epoca dove tutto è digitale e virtuale ci ricorda che al centro della nostra vita ci sono le persone e che esiste un’umanità.

Che bambino sei stato da piccolo? Puoi raccontarci un momento, ricordando la scuola,il maestro e i tuoi compagni?

Da piccolo ero un bambino molto vivace, come di solito lo  sono tutti i bambini. Diciamo che la scuola e’ stato il mio primo vero palcoscenico! Ricordo con il  sorriso che per tornare a casa  simulavo di stare male e recitavo così bene che addirittura sbiancavo in viso e tutti si preoccupavano, maestra, compagni, bidelli, e soprattutto la mia mamma. Ovviamente  tutto svaniva una volta andato via! Ricordo che  mia madre quando le dicevo che da grande volevo fare l’attore mi diceva che  già lo ero e che meritavo un  oscar!

Hai avuto la fantasia la caparbietà di far tornare a Favara le compagnie teatrali che io ricordo con tanta nostalgia quando venivano al Supercinema. Erano e restano i momenti più belli della mia infanzia. Come hai fatto considerato i costi, i contatti, le programmazioni, le trasferte degli attori a far tornare le compagnie teatrali?

Cioppino 11 (1)Credo che a far ritornare le grandi compagnie storiche a Favara sia stata la loro voglia di mettersi in gioco e di rivivere le emozioni condivise all’epoca, la voglia di stare insieme e ritrovarsi. Il teatro e’ anche condivisione non dimentichiamolo,

 Qual è il segreto del tuo successo?

Il segreto del mio successo  penso sia solo una questione di intuito e un pizzico di coraggio in più.

Tu hai dichiarato :”Favara e’ un altra cosa..” cosa intendi dire?

Favara  spesso viene dipinta come un paese dove la delinquenza è la padrona, credo invece che Favara sia fatta di gente genuina, onesta, gente che lavora e che ha voglia di crescere e di migliorarsi sia civilmente che culturalmente…

Che cos’è per te  la fortuna, quella con la F maiuscola?

La fortuna è una serie di circostanze conformi ai desideri…ma la vera fortuna quella con la F maiuscola e’ riuscire ad essere soddisfatti di ciò che si è…

Leggendo i quotidiani…per 4 mesi il teatro San Francesco di Favara ha fatto ogni giorno il pieno. Cosa e’ successo esattamente?

Si, la sala e’ stata costantemente gremita di gente, abbiamo registrato numerosi sold aut e addirittura quest’anno si è fatto il  pienone anche per le repliche di alcune opere.

Quali sono le difficoltà per mettere a segno il cartellone  di un intera stagione?

I rischi ci  sono, e’ inutile negarlo. Per  mettere a segno un cartellone di questo spessore bisogna fare una ricerca minuziosa delle varie opere e cercare di accontentare tutti i gusti del pubblico, puntando sempre sulla qualità. Quest’anno infatti, il cartellone proposto conteneva opere di vario genere, che andavano dalla commedia classica d’autore, alla commedia comica, al genere moderno e contemporaneo.

A Favara c’è una grande voglia di cultura, di musica, di cinema che tu hai saputo ben intercettare?

Si, credo che Favara sia ricca di tanti grandi talenti   in ogni ambito che magari non hanno avuto l’opportunità di essere stati  messi in evidenza. “RASSEGNAti” e’ stata strutturata in modo tale da permettere anche a questi talenti di emergere!

A proposito di cinema, so che prenderai parte come attore ad un film importante…di che si tratta e quando inizieranno le riprese?

Si, sono onorato e molto emozionato di far parte del cast di questo film. Si tratta di un  thriller poliziesco nel quale  intrighi, assassini, mafia e poliziotti si mischiano e creano una sorta di miscela esplosiva lasciando allo spettatore un alto tasso di suspense. I fatti narrati sono vicende di mafia  realmente accadute. Le riprese inizieranno verso la fine dell’anno.

Quale location avrà il film  oltre piazza Cavour?

Come location  faranno da sfondo a questo progetto la Francia, il Belgio e la nostra meravigliosa Sicilia, privilegiando la splendida Valle dei templi, San Leone e ci saranno   delle incursioni anche a Favara , anche la nostra piazza Cavour ne sarà scenario.

 Cosa c’è in cantiere per la quarta edizione teatrale 2019-2020?

Per la quarta edizione di rassegnati mi prefiggo di puntare sempre più in alto e far crescere qualitativamente  di prestigio questa rassegna, l’obiettivo che ogni anno ci prefissiamo è proprio questo, migliorarci e crescere sempre!

A cosa si devono i grandi cambiamenti di Favara degli ultimi 10 anni?

I cambiamenti credo siano dovuti alla voglia di riscattarsi, di cambiare, di migliorarsi per offrire una società migliore ai nostri figli che poi sono il nostro futuro.

Puoi aiutarmi a realizzare un sogno ? Possiamo lavorare per la riapertura del Supercinema?

Credo che la realizzazione di questo sogno appartenga a tutta Favara non solo a noi , penso che i sogni  si realizzano solo se  ci si crede fermamente e si lotta insieme collaborando  per lo stesso obiettivi , del resto come si suol dire: “l’unione fa la forza”!

Tu e Giuseppe Moscato non siete solo due amici ma due grandi forze della natura?

Giuseppe Moscato è un mio grande amico e lui  è  sicuramente una grande forza della natura perchè si butta a capofitto in tutti i progetti che puntano a valorizzare Favara dal punto di vista sociale e culturale. Per la Cioppy Group e per me e’ stato un grandissimo appoggio e un ottimo  collaboratore.

La bellezza salvera’ il mondo?

Più che con  la bellezza, il mondo dovremmo impegnarci a salvarlo con la tolleranza e il rispetto per la collettività

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Per il futuro imminente mi impegnerò a continuare il progetto “RASSEGNAti” con lo scopo di migliorarlo  sempre di più. Organizzare laboratori teatrali e cinematografici… Nel mio futuro prossimo invece  punterò a realizzare un mio progetto/sogno che è quello di dirigere un film tutto mio che avrà lo scopo principale di valorizzare il più possibile il nostro territorio, ovviamente sto parlando di Favara e dintorni.

 


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13 aprile 2019

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