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Decoder pirata per pay tv in locali pubblici, denunciate 15 persone ed elevate oltre 20 mila euro di multe
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Decoder pirata per pay tv in locali pubblici, denunciate 15 persone ed elevate oltre 20 mila euro di multe

Controlli a tappeto ad Agrigento e nella città di Porto Empedocle da parte dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento finalizzati a scovare eventuali “furbetti” degli abbonamenti alle “pay tv” ed a verificare anche il rispetto delle normative igienico sanitarie nel settore ittico.

CC a Porto Emp.In particolare, sono stati controllati una trentina tra sale gioco, pizzerie, circoli, internet point, bar e sale scommesse, sia ad Agrigento sia a Porto Empedocle. E i risultati non si sono fatti attendere. I Carabinieri, infatti, hanno scoperto vari casi in cui i relativi gestori o titolari, sebbene in possesso di abbonamento a piattaforme televisive per “uso domestico”, utilizzavano le proprie smart card per diffondere la visione degli eventi sportivi al pubblico. In alcuni casi, addirittura, si è accertata la presenza di decoder e  smart card “pirata”, che sono stati subito sequestrati. Al termine dei relativi accertamenti, sono scattate complessivamente 14 denunce per la violazione della normativa sul diritto d’autore.

pesce sequestratoSotto la lente di ingrandimento dei Carabinieri, inoltre, il rispetto delle norme igienico-sanitarie nel settore del commercio ittico. Infatti, in una pescheria di Porto Empedocle, i militari dell’Arma hanno sequestrato 50 chili di prodotti ittici, risultati in cattivo stato di conservazione e che erano in vendita come prodotti freschi, elevando sanzioni amministrative per un ammontare di seimila euro e denunciando il titolare all’Autorità Giudiziaria per “Frode nell’esercizio del commercio”.

Multe salate, per un ammontare complessivo di circa 18.000 euro, sono state contestate anche a 5 commercianti ambulanti, sorpresi tra Agrigento e Porto Empedocle, mentre trasportavano prodotti ittici, alla guida di veicoli sprovvisti delle necessarie autorizzazioni al trasporto di merci deperibili.


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18 settembre 2018

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