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giuseppe.moscato


Igiene ambientale, il dettaglio dei costi e dei servizi del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani
Dai Comuni, Evidenza

Igiene ambientale, il dettaglio dei costi e dei servizi del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani

Essendo stato firmato il contratto tra il raggruppamento di imprese che si è aggiudicata la gara di appalto per il servizio di igiene ambientale e la SRR Agrigento Est, i Comuni di  Favara, Agrigento, Aragona, Comitini, Castrofilippo, Grotte, Lampedusa-Linosa, Licata e Racalmuto che compongono la stessa Srr, per i prossimi 5 anni avranno un servizio unico di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali assimilabili agli urbani e dei servizi di Igiene Urbana. Ma entriamo nei particolari e vediamo i costi ed i servizi previsti dal nuovo appalto.

raccoglitori differenziataL’importo a base di gara per la durata di 5 anni era di €.89.038.888,44 iva esclusa. Ad aggiudicarsi il servizio l’associazione temporanea di imprese composta da Iseda (capofila),  Seap, Ecoin, Traina, Sea e Icos con un ribasso del 1,17%. Il quadro riepilogativo dei costi, nello specifico, prevede per il personale € 58.141.715,12 – mezzi e attrezzature di raccolta €.16.846.606,65 – forniture attrezzature e contenitori € 13.551.968,81 – forniture e manutenzione CCR € 1.544.400,00. Al totale del costo del servizio per i cittadini contribuenti dovrà essere aggiunto, in quanto escluso dal capitolato, il costo del conferimento dei rifiuti in discarica o nei centri di raccolta differenziata.

L’importo complessivo del costo del servizio sarà suddiviso per ciascuno dei 9 comuni secondo un principio di ripartizione che tiene conto dell’estensione territoriale, del numero  degli abitanti ed altri fattori.

compattatore rifiuti elettricoL’appalto comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale; raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione; manutenzione e forniture varie delle strutture utilizzate nella fase della raccolta (C.C.R.); lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta; svuotamento dei cestelli gettacarte; raccolta dei rifiuti urbani pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, vernici, etc); servizi stagionali di pulizia delle spiagge.

Il capitolato prevede inoltre l’utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti, di tutti gli automezzi nuovi con motorizzazione non inferiore ad Euro 5. Almeno il 30% dei mezzi utilizzati dovranno essere elettrici, ibridi o alimentati a metano o gpl. I 9 Comuni hanno 30 giorni di tempo a partire da oggi, per sottoscrivere i “contratti di servizio” per regolare aspetti relativi ad ogni singolo Comune. Dalla firma di questi contratti, partono ulteriori 90 giorni entro i quali si procederà al reale avvio del nuovo servizio

Il Comune di Favara ha in atto un appalto iniziato nell’aprile 2017 per la durata di un anno con la possibilità di proroga di un ulteriore anno, quindi fino al mese di aprile 2019.


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13 novembre 2018

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giuseppe.moscato


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