Autore

Franco Pullara


Il ritardo alla sostituzione del dimissionario assessore Nicotra è un danno certo
Editoriale

Il ritardo alla sostituzione del dimissionario assessore Nicotra è un danno certo

Già immagino la generale alzata di scudi sull’esserci o non esserci, considerati i risultati, non cambierebbe nulla e allora mi sia permesso sul piano ipotetico affermare che il vuoto dell’assessore ai Lavori pubblici, quando dovrebbe partire la manutenzione stradale, dovrebbe espletarsi la gara d’appalto per la sistemazione di Piazza Cavour, l’altra per il cimitero di Fontana degli Angeli, mentre “piangono” le ville comunali e l’elenco è lungo; è ,dicevo, un danno certo.

Dovrebbe la sindaca, Anna Alba, coprire il vuoto in Giunta al più presto o rinominando lo stesso Nicotra, indagato per fatti estranei all’amministrazione o cercando all’interno del Movimento 5 stelle un tecnico. Sia nella prima che nella seconda ipotesi, Anna Alba troverebbe percorsi abbastanza facili.

Amodeo Nicotra richiamato, credo, tornerebbe. Ovviamente all’interno del Movimento le dinamiche sono diverse dagli altri partiti, loro sono senza macchia e la semplice condizione di indagato ha un peso notevolmente diverso.

In altre realtà politiche, sarebbero state, almeno, rigettate le dimissioni per un avviso di garanzia che ancora deve arrivare al soggetto indagato, ne ha parlato la stampa. Ad ogni modo, le regole sono regole e vanno rispettate.

Adesso c’è un vuoto da colmare. Perdere tempo è un segnale negativo in tutti i sensi. Darebbe l’idea che si può fare a meno di un amministratore nel delicato settore dei lavori pubblici e la perdita di tempo si aggiungerebbe alle altre, al bilancio per fare un solo esempio, quando i cittadini vogliono assistere alle accelerazioni e alla corsa nell’amministrazione della città.

La seconda ipotesi del tecnico all’interno del M5s è facile da attuare, si potrebbe trovare anche tra gli attuali consiglieri comunali.

“Cercasi assessore”, non è difficile trovarlo.


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11 ottobre 2018

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Franco Pullara


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