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L’ Accademia di arte e spettacolo “Le Muse” ha concluso l’anno accademico 2018/2019 con un saggio di canto danza e recitazione
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L’ Accademia di arte e spettacolo “Le Muse” ha concluso l’anno accademico 2018/2019 con un saggio di canto danza e recitazione

Lilia Alba

Si è svolto nella serata di ieri, mercoledì 12 giugno, presso la sede di via Milite Ignoto, il saggio conclusivo dell’anno accademico 2018/2019 dell’ Accademia di arte e spettacolo “Le Muse”.
La serata ha avuto abbrivio con un monologo magistralmente recitato da Giorgia Flora, insegnante di recitazione dell’Accademia unitamente a Claudia Rizzo. Il pezzo, tratto dal libro “Cartoline colorate. Storie di donne” di Annamaria Tedesco e Giusi Carreca, presente all’evento, racconta la storia di Carmela, di professione prostituta. Non scelta obbligata la sua, ma stile di vita opzionato per la facilità dei guadagni, nonostante i molteplici rischi.
E’ stata, dunque, la volta dei bimbi del corso di recitazione e canto che hanno dato vita al musical “Il mago di Oz”. Tredici piccoli grandi attori che hanno fatto rivivere i personaggi dell’ omonimo libro di L. Frank Baum, un classico della letteratura per bambini e ragazzi.

Gli attori in erba non solo si sono destreggiati, con grande padronanza, tra recita danza e canto, ma hanno anche ricordato, agli spettatori di tutte le età presenti in sala, che solo se si ha fiducia in se stessi si può raggiungere qualunque traguardo, solo chi crede nelle sue potenzialità può far tutto nella vita.

La seconda parte della serata ha, invece, visto l’esibizione dei talentuosi allievi del corso di canto e di interpretazione. La prima performance è stata quella di Giovanni Sutera Sardo che ha fatto ascoltare il brano ” L’immensità”, accompagnato alla tastiera dal maestro Edoardo Savatteri che ha curato l’arrangiamento dei vari pezzi in programma. È stata, poi, la volta di Clara Sgarito con “The girl is on fire”, di Daniele Luparella con “Ci vorrebbe il mare” e di Melinda Quaranta che si è esibita nel brano della Nannini, “America”. La recitazione ha nuovamente fatto capolino, deliziando il pubblico con un monologo interpretato da Claudia Rizzo cui sono seguiti due duetti canori della poliedrica artista con Giovanni Sutera Sardo:”Io che amo solo te” e “Il mondo”. Alla voce di Daniele Luparella che, per amore della musica ha superato la sua innata timidezza, è stata affidato il brano di Ultimo dal titolo “Pianeti.
Le allieve Noemi Vullo e Simona Sgarito hanno, fuori programma, interpretato un IMG-20190613-WA0001adattamento del monologo” Pupi” scritto dall’insegnante-autrice regista – Carmela Marrone ed, indi, hanno cantato ed interpretato, insieme a Claudia Rizzo, il brano “L’opera dei pupi” di Ezio Noto. A seguire, l’esibizione di Elisa Cilona, avvocato di professione e cantante per passione, che ha vinto la sfida con se stessa, sconfiggendo la paura di esibirsi in pubblico, con un testo in francese di Edith Piaf: “Non, je ne regrette rien”. Si sono susseguiti nuovamente, Giovanni Sutera Sardo con il brano esplosivo di Elvis Presley, “Jailhouse Rock, Noemi Vullo con” Le tasche piene di sassi” nella versione di Giorgia, Clara Sgarito con Bye bye ed, in ultimo, Melinda Quaranta che con I’m outta love” di Anastacia ha concluso la splendida serata all’insegna del “fuoco dell’arte”, come direbbe l’insegnante Claudia Rizzo.
Veramente talentuosi questi giovani molti dei quali hanno già fatto esperienze importanti nel mondo patinato dello spettacolo e che, sicuramente, hanno le carte in regola per brillare come stelle nel firmamento della vita.

joseph isors


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13 giugno 2019

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