Autore

sop


“La leggenda di Colapesce”, in scena presso la sala teatro “Boccone del povero” per il XX Premio Buttitta
Favara, Spettacolo, Terza Pagina

“La leggenda di Colapesce”, in scena presso la sala teatro “Boccone del povero” per il XX Premio Buttitta

Serata dedicata al teatro giovedì 6 dicembre, inizio ore 21:00, per il prosieguo delle manifestazioni legate alla XX edizione del Premio d’Arte e Cultura Siciliana “Ignazio Buttitta”, organizzato dal Centro Culturale Renato Guttuso” di Favara, presidente Lina Urso Guccciardino. Presso la Sala Teatro dell’ex “Boccone del povero” a Favara in scena “La leggenda di Colapesce”, liberamente riadattato da Nancy Mannino e Lucia Milia con la Regia di Lillo Montaperto.

Lillo MontapertoLa leggenda di Colapesce è molta diffusa nell’Italia meridionale in molte varianti, le cui origini risalgono al XII secolo. Nella sua versione siciliana si narra di un certo Nicola (Cola di Messina), figlio di un pescatore, soprannominato Colapesce per la sua abilità nel muoversi in acqua. Di ritorno dalle sue numerose immersioni in mare si soffermava a raccontare le meraviglie viste. La sua fama arrivò al re di Sicilia ed imperatore Federico II di Svevia che decise di metterlo alla prova. Nella terza prova il re gettò un anello in un posto profondo ed in quell’occasione Colapesce non riemerse più. Secondo la leggenda scendendo ancora più in profondità Colapesce vide che la Sicilia posava su 3 colonne delle quali una piena di vistose crepe e segnata dal tempo, secondo un’altra versione essa era consumata dal fuoco dell’Etna quindi  decise di restare sott’acqua, sorreggendo la colonna per evitare che l’isola sprofondasse. Ogni 100 anni Colapesce riemerge per rivedere la sua amata Sicilia.

Colapesce proveLa leggenda di Colapesce sarà portata in scena da una compagnia estemporanea di attrici ed attori, alcuni dei quali soci del Centro Guttuso che per la prima volta affrontano le luci della ribalta. Ecco i personaggi e gli interpreti: Narratore: Lillo Montaperto; Bambini: Daniela e Salvatore Patti; Madre: Lucia Milia; Saru: Giuseppe Mendolia; ‘Ngiliddru: Lillo Limblici; Colapesce: Giovanni Maria; Nella: Gloria Vullo; Rusalia: Giuseppina Zambito Marsala; Re Federico: Federico Ceresi; Regina: Nancy Mannino; Ciambellano: Enzo Bullara; Principessa Costanza: Giulia Montaperto; Principessa Virginia: Silvia Mendolia.

gucciardinoCollaborano alla messa in scena: suggeritrice Giuseppina Zambito Marsala, direttore di scena Giovanna Crapanzano, effetti, luci e suoni Lillo Grova, costumi Nancy Mannino e Lucia Mili, trucco e parrucco Rosaria Mendolia, tecnici scenografi Giuseppe Mendolia, Giuseppe Maria, Pierluigi Patti, scenografia a cura dell’Accademia arte cultura e legalità diretta dal maestro Vincenzo Patti, elaborata da Lillo Todaro. Ad aprire la serata la splendida voce di Chiara Rizzo che accompagnata al pianoforte dal maestro Graziano Mossuto eseguirà “A ballata di Colapisci”.

La XX edizione del Premio d’Arte e Cultura Siciliana “Ignazio Buttitta” si conclude sabato 8 dicembre ore 16:30 al castello Chiaramonte di Favara con la Cerimonia di consegna dei Premi.

Per tutte le manifestazioni l’ingresso è gratuito.


Stampa articolo
5 dicembre 2018

Autore

sop


Lascia un commento