Autore

Franco Pullara


La strada Esa Chimento non deve avere lo stesso destino di Via delle Muse
Editoriale

La strada Esa Chimento non deve avere lo stesso destino di Via delle Muse

Esa Chimento non può essere la triste ripetizione di Via delle Muse. La strada per la sua importanza deve essere riparata subito, anzi prima di subito, e nello stesso tempo il Libero Consorzio dovrebbe attivarsi per la manutenzione urgente di sua competenza. Non può essere un secondo lungo braccio di ferro tra Girgenti acque e il Comune. 

esa chimePer Via delle Muse, vi ricorderete, c’è voluto quasi un anno e l’improvvisa apertura di una pericolosa voragine per riparare la condotta delle fogne. Solo per stabilire di chi fosse la competenza il braccio di ferro tra il Comune e Girgenti acque è durato mesi, poi la svolta è avvenuta con l’intervento della Tenenza dei carabinieri di Favara che ha chiamato l’Arpa per accertare lo stato d’inquinamento dei luoghi. Intanto, per oltre un anno i residenti hanno vissuto tappati in casa per difendersi dalla insopportabile puzza che fuoriusciva dalla fogna a cielo aperto.

Noi abbiamo seguito passo, passo i lavori senza prenderci alcuna pausa, faremo lo stesso, anzi di più ormai arricchiti dalla precedente bruttissima esperienza, per la strada Esa Chimento e per l’avvallamento stradale che interessa un tratto dove è presente il passaggio della condotta fognaria di collegamento al vicino depuratore.

Lo sprofondamento della strada è stato denunciato, anni fa, già dal nostro Leonardo Pitruzzella, quando ricopriva la carica di presidente del Consiglio comunale, dopo le sue dimissioni non se ne parlò più.

Pitruzzella chiese la verifica dello stato dell’avvallamento stradale lungo il sottostante passaggio della condotta fognaria, convinto che a causare il cedimento fosse la proprio la rete fognaria.

Se ne parlò, poi, dicevamo, nessuno si prese il disturbo, dirigenti comunali e politici, di accertarsene. Amore per città? Quasi zero.

Sarebbe interessante, stuzzicati dal giornalista, che qualcuno dell’Ufficio tecnico rispondesse magari indignato, strano a dirsi, me lo auguro. Non sarà così! Non risponderà nessuno, non hanno cosa dire.

Del resto, al di là della denuncia di Leonardo Pitruzzella, l’avvallamento stradale lo abbiamo visto tutti, prima che franasse definitivamente, e tra i tutti i tecnici comunali.

Lunedì prossimo, tempo permettendo, ci sarà un sopralluogo presenti la sindaca di Favara, i tecnici del Comune e Girgenti acque per stabilire le cause dello sprofondamento stradale e su chi ricade il compito di riparare i danni.

Si effettueranno alcuni saggi per controllare le condizioni della condotta e per stabilirne le cause e le competenze per l’intervento di ripristino.

Favara, dicevamo e ripetiamo, non può fare a meno dell’importante arteria di collegamento e, restando in tema di competenze, il tratto di strada è Comunale, mentre a pochi metri distanza si inizia il tratto di competenza del Libero Consorzio comunale. E’, dunque, dell’amministrazione comunale l’onere del ripristino se Girgenti acque dimostrerà, per quanto sia difficile, di non essere responsabile del danno.

 


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3 novembre 2018

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Franco Pullara


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