Autore

Franco Pullara


L’acqua arriva quando arriva e l’Ati idrico si muove quando si muove
Editoriale

L’acqua arriva quando arriva e l’Ati idrico si muove quando si muove

La vicenda dell’acqua è un teatrino.

Il 27 Aprile scorso l’assemblea dell’Ati idrico di Agrigento delibera di procedere verso la risoluzione del contratto con Girgenti acque; un mese dopo, il 20 Maggio, l’Ambito idrico formula la diffida al gestore del servizio e assegna termini precisi per alcuni punti di 15 giorni per altri di 90 giorni per adempiere. Il 20 Agosto sono scaduti i termini, ma trascorre un altro mese per procedere alla tappa successiva. E, infatti, il 28 Settembre, l’assemblea dell’Ati autorizza la presidenza a procedere con la risoluzione del contratto, che ad oggi 29 Ottobre, non è stata manco approvata dall’assemblea dei sindaci e inviata.

Intanto, Girgenti acque, oggi domani un concorso, si è fatta sentire, spedendo all’indirizzo dell’Ati una corposa richiesta di risarcimento danni in caso di risoluzione di contratto. Nel frattempo, l’Ambito non ha ancora fatto sapere come intende sostituire, l’attuale gestore del servizio, che in caso di risoluzione anticipata, udite, udite, è obbligato dal disciplinare del contratto a continuare a svolgere il servizio. Roba da piegarsi in due dalle risate se non fosse per la drammaticità del problema.

Sul fronte Voltano società con capitale pubblico dei Comuni di San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Sant’Elisabetta, Raffadali, Joppolo, Aragona, Comitini, Favara, Agrigento e Porto Empedocle, partiti a grande velocità per sciogliere la Spa poi hanno frenato.

L’amministratore del Voltano, Rosato, ha chiesto un parere legale al professore Palazzolo, parere che è stato inviato ai sindaci giorno 19 Settembre scorso. Nel mese di Ottobre durante l’assemblea dei sindaci, la stessa Agrigento che aveva proposto lo scioglimento chiede un rinvio per avere il tempo necessario ad esaminare il parere legale e per ottenere una relazione dettagliata da parte dell’amministrazione Rosato e dei revisori del conto del Voltano. La relazione è stata invita e si attende la convocazione dei sindaci che dovranno decidere.

E’ ancora, restando nel Voltano, nulla si conosce sulla fine fatta delle azioni che la stessa Spa pubblica detiene o deteneva all’interno di Girgenti Acque. A chi appartiene oggi il 13 per cento delle azioni del raggruppamento di Girgenti Acque? Ancora al Voltano? Alla Campione industries che avrebbe pagato solo l’anticipo?

E’ una vicenda che dovrebbe essere conosciuta dall’opinione pubblica, fin dai minimi particolari e mi riferisco a tutta la vicenda acqua nell’agrigentino. Ed, invece, acqua in bocca e un passo avanti ogni morte di Papa.

“S’ha da aspettà” avrebbe detto Edoardo De Filippo.

 


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29 ottobre 2018

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Franco Pullara


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