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Le scritte sui muri della Crocca vogliono essere un aiuto agli investigatori o un depistaggio
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Le scritte sui muri della Crocca vogliono essere un aiuto agli investigatori o un depistaggio

Sono comparse scritte murali con nome e cognome dell’assassino di Gessica

gessicaLe plateali scritte sui muri della “Crocca” sono al vaglio della Tenenza dei Carabinieri di Favara, che, ci andiamo per ipotesi, dovranno capire quali legami possono esserci tra questo citato, al momento sconosciuto, “Lillo Cardillo” e la scomparsa di Gessica Lattuca del 12 Agosto scorso.

E’ chiaro, che sebbene i Carabinieri abbiano mantenuto il segreto sulle indagini, queste sono andate avanti, da Agosto ad oggi. In quasi tre mesi un’idea gli investigatori se la saranno fatta. C’è sulla scomparsa di Gessica il faro acceso dell’opinione pubblica nazionale, si susseguono le interviste dei familiari della sfortunata giovane mamma su tutti i media. L’opinione pubblica nazionale, dicevamo, vuole saper che fine ha fatto Gessica.

Ed ecco che stamani spuntano le scritte sui muri che indicano l’assassino di Gessica. L’anonimo ha scelto la maniera più visibile possibile, perché? Perché vuole che la sua indicazione non sia trascurata dagli investigatori o perché avverte il fiato sul collo e intende depistare? Perché rischiare di essere scoperto con lo spray in mano, quando, senza rischi,  avrebbe avuto lo stesso effetto una lettera o una telefonata anonima?

Le risposte le stanno cercando, sicuramente, gli investigatori.


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25 ottobre 2018

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