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giuseppe.moscato


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L’opposizione incalza Alba, Castronovo: “Troppe cose non fatte”- Chiapparo: “Variazioni di bilancio infinite”

Il Consiglio comunale di Favara nella seduta di aggiornamento di ieri sera ha approvato i rimanenti punti dell’ordine del giorno come “Le linee guida in materia di prevenzione della  corruzione” ed alcune variazioni di bilancio. Sono state inoltre trattate alcune interrogazioni ed interpellanze, occasione per uno “scontro” sindaco-opposizione che ha dato un po’ di acuto alla seduta.

CastronovoMa andiamo con ordine. Ad aprire la discussione il consigliere d’opposizione Gero Castronovo che ha incalzato la sindaca Anna Alba e i suoi assessori su un serie di problematiche non risolte. “La città ed i suoi cittadini oltre ad essere al buio per la carenza in molte strade di pubblica illuminazione è all’oscuro su diversi interventi necessari e urgenti che non trovano attuazione”.  Il consigliere d’opposizione, che comunque non si è mai tirato indietro nel votare i punti proposti dalla Giunta e da lui ritenuti importanti e necessari per la collettività, ha elencato una serie di carenze interventi di cui non si ha notizia da tempo. “A che punto siamo con i Cantieri di servizio – ha chiesto Castronovo – con la bitumatura delle strade. Vi siete dimenticati degli interventi urgenti da eseguire nel centro storico per i troppi immobili pericolanti divenuti ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Ed ancora la pericolosità delle vetuste scale del Cimitero. Per non parlare degli enormi disagi che state creando ai cittadini con le assurde cartelle della Tari con gli utenti sballottati tra Uffici comunali ed Srr”. Quesiti che non hanno avuto alcuna risposta da parte della sindaca Anna Alba e degli altri assessori presenti.

La seduta è proseguita con la trattazione dell’ordine del giorno e l’approvazione, con alcune astensioni e qualche voto contrario dell’opposizione, delle vare proposte di deliberazione. Approvazione linee guida in materia di prevenzione della  corruzione per il triennio 2019 – 2021;  Provvedimenti ai sensi dell’art.250 comma 2 del TUEL:   Adeguamento stanziamenti  di spesa  per borse di  studio e libri di testo per gli alunni delle  scuole  secondarie di primo e secondo  grado; Adeguamento stanziamenti  di spesa  per potenziamento  sezioni dell’infanzia , rette di ricovero disabili; Richiesta dell’Economo  comunale  per spese varie per materiale di funzionamento.

Consiglio Gruppo mistoProprio sulle variazioni di bilancio di cui all’art.250 comma 2 del TUEL l’intervento della consigliera del Gruppo Misto Marilì Chiapparo che ha stigmatizzato il ricorso alle variazioni da parte della Giunta di Anna Alba invece che fornire la città di un normale bilancio. “Oltre 40 deliberazioni di variazioni ricorrendo all’art.250 comma 2 del TUEL per decine di milioni di euro – evidenziato – a distanza di oltre due anni e mezzo dalla sua elezione non è riuscita a predisporre il bilancio. Sappiamo che ha pronto l’annualità 2016 ed il triennale 2016-2018, ma le ricordo che siamo nel 2019”.

Infine la discussione sulle interrogazioni ed interpellanze. Nuovo scontro Chiapparo-Alba, questa volta sulla procedura di  scelta del professionista iscritto all’Albo degli Avvocati di fiducia  del Comune di Favara per l’opposizione ad  Decreto Ingiuntivo n. 1260/2018 del 31/10/2018 emesso dal Tribunale di Agrigento nel procedimento civile promosso da Alaimo Costruzioni S.R.L. Marilì Chiapparo a nome di tutto il Gruppo Misto che ha presentato l’interrogazione ha accusato la sindaca di avere ricorso all’affidamento diretto. “Metodo scelto per l’urgenza del caso” ha ribadito Anna Alba. “Urgenza causata dai vostri ritardi” ha accusato la Chiapparo. Discusse anche altre due interrogazioni presentata sempre dai consiglieri del Gruppo Misto, la prima sulla mancata accensione dei riscaldamenti nelle scuole; la seconda sulla mancata Relazione annuale  da parte della  Sindaca, così come previsto dall’art. 17 della  L.R. 7/92. Non c’è stato, invece, in tempo di trattare i restanti due punti relativi all’interpellanze sulla chiusura di ville e  giardini  comunali in quanto è venuto meno il numero legale.


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22 febbraio 2019

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giuseppe.moscato


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