Autore

vedisotto


MANDORLO IN FIORE, SODANO: SI RIPRISTINI IL PERCORSO ORIGINALE
FRANCAMENTE

MANDORLO IN FIORE, SODANO: SI RIPRISTINI IL PERCORSO ORIGINALE

MICHELE SODANO

MANDORLO IN FIORE: IMPOSSIBILE ESCLUDERE LE VIE POPOLARI DI AGRIGENTO. DOPO VIA ATENEA, SI RIPRISTINI IL PERCORSO ORIGINALE ANCHE IN VIA MANZONI E VIA CALLICRATIDE

I miei primi ricordi risalgono ai colorati momenti del Mandorlo in Fiore; le immagini scolpite nella mia memoria, le più gioiose, mi riportano a quando con i genitori, i nonni, gli zii e i cugini scendevamo in strada, dall’appartamento affacciato alla Via Callicratide in cui sono cresciuto. “Stanno arrivando, stanno arrivando” passava la parola tra i vicini di casa, “sono arrivati alla stazione” e in fretta ci si dirigeva verso le scale per occupare una buona posizione in strada. Nessuno escluso, ricordo tutti i condomini del palazzo in festa che, in quell’unico appuntamento annuale, si incontravano per assistere alla Fiaccolata del mercoledì e alla Sfilata del Mandorlo in Fiore della domenica mattina. C’era grande curiosità, l’esultanza nel vedere gruppi sempre nuovi provenienti da ogni parte del mondo, i saluti, la musica e i balletti tradizionali, una vera festa.

Un rito che, per 70 anni, ha regalato alle famiglie di Agrigento un momento di cultura, di divertimento e di socializzazione, non solo nelle vie centrali, ma anche in quelle più popolose, e purtroppo dimenticate. Adesso che sono cresciuto capisco anche quanto questo evento fosse importante per i commercianti che vedevano le loro vie vive come non mai, un’occasione per lavorare di più. Perché porre fine a tutto ciò?

Essendo state superate le questioni che avevano escluso anche la Via Atena dal passaggio delle sfilate, ritengo utile e doveroso il ripristino del passaggio di almeno una delle due sfilate da Via Manzoni e Via Callicratide. Non si possono privare le famiglie e gli esercenti di questa tradizione che ha reso speciali così tanti momenti della nostra vita.

Non è giusto riservare trattamenti diversi ai nostri quartieri, al contrario è compito del buon amministratore dare più opportunità a chi ne ha meno.


Stampa articolo
5 marzo 2019

Autore

vedisotto


Lascia un commento

IMG-20190307-WA0007