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giuseppe.moscato


Referendum modifica confini del 5 maggio tre seggi a Favara nella scuola Manzoni
Dai Comuni, Evidenza, Favara

Referendum modifica confini del 5 maggio tre seggi a Favara nella scuola Manzoni

Sarà la Scuola “Alessandro Manzoni” di via Sant’Angelo l’unica sede a Favara dove saranno allestisti i seggi per la consultazione referendaria del 5 maggio 2019 relativa alla modifica dei territori dei comuni di Agrigento, Favara e Aragona.

Scuola ManzoniNon i tradizionali 35 seggi elettorali ubicati in 7 plessi scolastici e distribuiti su tutto il territorio comunale, come avviene per le normali elezioni, siano esse amministrative, politiche o europee, ma una sola sede con tre sezioni. Qui potranno recarsi tutti i cittadini residenti, quindi non soltanto quelli interessati e residenti nei territori oggetto della modifica,   muniti della tessera elettorale e del documento di riconoscimento. Si voterà nella sola giornata di Domenica 5 maggio dalle ore 7 alle ore 22. La legge di riferimento è diversa da quella per un “normale” referendum, infatti prevede un “doppio quorum strutturale”, il primo è relativo alla popolazione dei territori oggetto della consultazione referendaria;  l’altro è calcolato sul numero complessivo degli abitanti. Perché il referendum sia valido basta che si riesca a raggiungere il 50% + 1 degli aventi diritto al voto  in uno dei due casi, per essere approvato la normale maggioranza dei “SI”.

Alba sindaco referendum3La sindaca di Favara Anna Alba ha affidato ad un video sulla sua pagina facebook il suo commento. Nel ringraziare le precedenti Amministrazioni ha parlato di un fatto storico che pone fine ad una annosa vicenda. Ha invitato tutti ad andare a votare per dare legittimità al Referendum e dare serenità ai tanti concittadini che in questi anni hanno vissuto notevoli disagi. Ancora da definire gli aspetti operativi che porteranno alla giornata referendaria improntati nell’ottica dell’abbattimento dei costi. Come dicevamo si sono istituite solo 3 sezioni per cui si prospetta un super lavoro per i componenti dei seggi ma anche e soprattutto per l’ufficio elettorale.

Referendum schedaConsiderato che hanno diritto al voto tutti i cittadini iscritti, oltre 35.000, ogni seggio ha potenzialmente 12.000 elettori, anche se statisticamente per i Referendum l’afflusso è sempre ridotto. Ma siccome non si può prevedere il futuro si dovrà predisporre tutto secondo quanto prevede la norma come stilare e stampare le liste elettorali, ma estrapolando, comunque, da tali liste i cittadini residenti nei territori oggetti di scambio per quantificare il quorum di cui si parlava. Si dovranno stampare e successivamente autenticare tutte le oltre 35.000 schede potenziali oppure limitarle a qualche migliaio? Naturalmente si dovrà predisporre e porre in essere tutte quelle incombenze burocratiche previste dalla norma o, magari, in deroga, non seguendo tutto alla lettera ma adattandola alle reali esigenze operative.

seggio-elettoraleOgni seggio dovrebbe essere composto da un presidente, nominato comunque dalla Corte d’Appello, da un segretario nominato dallo stesso presidente e da 4 scrutatori scelti dall’apposito Albo predisposto dall’Ufficio elettorale del Comune. Nei prossimi giorni sicuramente tutti questi aspetti saranno chiariti dall’Amministrazione comunale e dagli Uffici competenti, su tutti quello di Agrigento che dovrebbe assumere il coordinamento della consultazione referendaria dei tre Comuni.


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15 marzo 2019

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giuseppe.moscato


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