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giuseppe.moscato


Ricordato Giuliano Guazzelli, Medaglia d’oro al Valor civile, assassinato dalla mafia
Agrigento, Dai Comuni

Ricordato Giuliano Guazzelli, Medaglia d’oro al Valor civile, assassinato dalla mafia

Il  4 aprile 1992 la mafia uccideva il Maresciallo Maggiore “Aiutante” dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”. In occasione del 27° anniversario di quel tragico evento presso il Santuario di San Calogero di Agrigento, è stata celebrata una Santa Messa in suo ricotrdo.

Guazzelli MessaA concelebrare il Cappellano Militare della Legione Carabinieri Sicilia, don Salvatore Falzone, unitamente al parroco del Santuario, don Giuseppe Veneziano. Presnti i familiari del decorato, il Colonnello Giovanni Pellegrino, Comandante provinciale dei Carabinieri, il Vice Prefetto vicario, il Sindaco di Agrigento, i vertici degli Uffici Giudiziari di Agrigento e Sciacca, quelli delle Forze dell’Ordine locali e Magistrati in quiescenza, che hanno condiviso parte del loro percorso con il Sottufficiale caduto nell’adempimento del proprio dovere. Alla cerimonia ha assistito anche una rappresentanza della locale Associazione Nazionale Carabinieri.

Guazzelli AutoritaQuindi presso il viadotto “Guazzelli” luogo dell’agguato, si è tenuta una breve ma toccante cerimonia commemorativa, con la presenza di un picchetto d’onore e le note del “silenzio”, scandite dal trombettiere del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”,  con la deposizione di una corona di alloro, offerta dall’Amministrazione Comunale di Agrigento. Per la tragica scomparsa del Maresciallo Maggiore “Aiutante” Giuliano Guazzelli, venne tributata alla vittima del dovere la Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” con la seguente motivazione:

Guazzelli Lapide“Sottufficiale di elevatissime qualità professionali, impegnato in delicate attività investigative in aree caratterizzate da alta incidenza del fenomeno mafioso, operava con eccezionale perizia, sereno sprezzo del pericolo ed incondizionata dedizione al dovere e alle Istituzioni, fornendo costanti e determinanti contributi alla lotta contro la criminalità organizzata fino al supremo sacrificio della vita, stroncata da proditorio ed efferato agguato criminale. Eccelso esempio di preclare virtù civiche ed altissimo senso del dovere.”


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4 aprile 2019

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giuseppe.moscato


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