Autore

sop


Riparte la raccolta dei rifiuti speciali e pericolosi abbandonati dagli incivili sulle strade provinciali
Dai Comuni, Evidenza

Riparte la raccolta dei rifiuti speciali e pericolosi abbandonati dagli incivili sulle strade provinciali

La durata dell’appalto è di un anno, mentre la somma prevista è di 85.500,00 euro.

“E’ in fase di ripresa la bonifica delle strade provinciali da parte del Settore Ambiente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Si tratta di un’azione compresa nelle competenze sulla tutela ambientale dell’ex Provincia Regionale che porterà gradualmente alla rimozione di ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi (amianto in particolare), ma anche di quelli solidi urbani abbandonati lungo i tracciati e sul territorio provinciale”. E’ ciò che si legge nella nota del Libero Consorzio di Agrigento ed è una notizia di massimo interesse per i cittadini preoccupati dal gravissimo fenomeno dell’incontrollato fenomeno dell’abbandono di rifiuti da parte di incivili che andrebbero scovati e solennemente castigati.

Intanto “i primi interventi continua la nota – sono già in corso, pur con i limiti dettati dalle incerte condizioni meteorologiche, e dopo un’attenta ricognizione sul territorio da parte dei tecnici del Libero Consorzio e gli operatori dell’impresa Sbalanca, aggiudicataria dell’appalto per la rimozione dei rifiuti da strade e territori di competenza del Libero Consorzio (provinciali, ex consortili, ex regionali e non classificate). La durata dell’appalto è di un anno, e per queste azioni è stata stanziata la somma di 85.500,00 euro, leggermente più alta rispetto agli scorsi anni”. Il comunicato dell’ex Provincia cita la propria ricognizione, mentre ci si augura che, anche, da parte dei Comuni ci sia stata una mirata collaborazione nella individuazione della pericolosa presenza di amianto e di altro ancora nocivo materiale, nei loro territori.

“E’ stata inoltre effettuata la richiesta di dissequestro delle discariche abusive alle Procure della Repubblica competenti per territorio che avevano emesso i relativi provvedimenti di sequestro  su segnalazioni delle varie forze dell’ordine (compresa la Polizia Provinciale) e dei cantonieri del Libero Consorzio. Gli interventi – conclude – riguarderanno tutti i comparti in cui è suddivisa la viabilità provinciale.


Stampa articolo
12 aprile 2019

Autore

sop


Lascia un commento

IMG-20190515-WA0011

oss-osa-asacom