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Franco Pullara


Saia, Cisl: Nessuna notizia del ponte Petrusa
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Saia, Cisl: Nessuna notizia del ponte Petrusa

Maurizio Saia Segretario Cisl

“Sono trascorsi 704 giorni, quattro manifestazioni di protesta, due incontri in prefettura, una class action dei residenti della zona contro Anas ed ancora nessuna notizia. Ci eravamo lasciati con la pubblicazione della gara di saia cislappalto, dopo, nessuna notizia ufficiale, solo notizie da bar sulla aggiudicazione dei lavori”. Maurizio Saia parla di un gravissimo problema che doveva trovare una soluzione immediata. Oltre agli immaginabili disagi per una strada statale interrotta c’è il dramma di Favara che non ha più collegamenti sicuri, ché, certamente, non possono definirsi sicuri le provinciali Esa Chimento, San Benedetto, Crocca e Mosella. Ne parla Saia e fa bene a parlarne e gli altri, in particolare, i politici?

“Troppo lento l’iter – continua Saia – ed ancora tanti disagi che diventano meno sopportabili quando si legge il contatore che scandisce i giorni trascorsi a percorre tanti km di strade alternative, per raggiungere l’ospedale, il tribunale, gli uffici, le scuole ed il centro città. Tutti in silenzio, in particolare le due amministrazioni comunali di Agrigento e Favara i quali residenti sono colpiti maggiormente dal disagio”. Tutti in silenzio questa la grande e legittima accusa del segretario della Cisl.

Ogni tanto gli amministratori alzano il telefono, spinti dalla popolazione, per sapere a che punto siamo e dall’altro capo rispondono “stiamo lavorando” e il tanto basta e avanza per farli sentire a posto. Hanno chiamato l’Anas, tutto bene! Tutto bene cosa? Per un miracolo i favaresi non si sono suicidati avventurandosi, durante la recente tempesta, su ciò che rimane dei collegamenti stradali per colpa di un ponte che non c’è più e che tarda ad essere ricostruito. Sarebbe accaduto lo stesso oltre lo Stretto?

Alla Cisl, intanto, il “tutto bene” non basta e chiede al Prefetto “di intervenire ancora una volta nei confronti dell’Anas, per conoscere quanto ancora bisogna attendere per rivedere le automobili ed i mezzi di trasporto pubblico attraversare quel ponte. Un appello lo facciamo all’amministrazione della Casa Circondariale Petrusa, sempre più isolata ed emarginata, all’amministrazione comunale di Favara ad unirsi alla Cisl per dare ancora più forza alla nostra voce. Le infrastrutture sono fondamentali per questo territorio, senza non si potrà fare il salto di qualità per il quale siamo impegnati giornalmente. Riaffermare il diritto di cittadinanza e conquistare la pienezza dei diritti civili è una delle nostre priorità”.


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5 novembre 2018

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Franco Pullara


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