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gianpiero.puccio


Salute pubblica, tutela dell’ambiente e responsabilità dei Sindaci
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Salute pubblica, tutela dell’ambiente e responsabilità dei Sindaci

Oramai da parecchi anni, sia i cittadini che la stessa politica hanno mostrato sempre più una maggiore sensibilità sui temi legati all’ambiente.

Infatti, grazie a molti studi scientifici, oggi, è chiaro a tutti l’importanza di vivere in un ambiente sano.

Un ambiente nocivo può essere causa di parecchie malattie, per questo, ogni singolo cittadino ha il dovere di rispettare l’ambiente nella maniera più rigorosa possibile.

Detto dovere spetta anche agli organi di governo, tra questi vi è il Sindaco il quale ha specifici doveri in ordine alla salvaguardia e tutela della salute dei cittadini.

Gli esempi dei rischi a cui è sottoposta la cittadinanza possono essere tanti ma, certamente il più noto riguarda la gestione dei rifiuti.

Questione annosa e per vari motivi mai risolta del tutto, ragion per cui, ricorderanno in tanti e nella speranza sia solo un lontano ricordo i periodi in cui, la spazzatura, spesso in piena estate, non veniva ritirata.

Ciò causava un accumulo incontrollato dei rifiuti in ogni dove, mettendo seriamente a repentaglio la salute pubblica.

Ad onor del vero, i progressi in tal senso sono stati tanti, tra questi certamente la raccolta differenziata.

Tuttavia da quanto si è adottato questo metodo, causa l’inciviltà di alcuni, sono derivati diversi problemi, il più noto e visibile a tutti è la proliferazione di discariche abusive.

Analizzando nello specifico L’art. 107 del Testo Unico degli Enti Locali, emerge la responsabilità dei dirigenti in merito anche alla gestione dei rifiuti, stante che gli stessi sono tenuti ad uniformarsi all’indirizzo politico – amministrativo impartito dall’organo di governo.

Sembrerebbe, da una prima analisi della norma che nessuna responsabilità possa essere addebitata all’Amministrazione ma così non è, infatti, il Sindaco è responsabile delle scelte programmatiche e di quelle urgenti e, per ultimo, ha sempre il potere e/o dovere di controllo e vigilanza sul corretto operato degli incaricati.

Ad eliminare ogni dubbio è stata la Cassazione, intervenuta più volte su questo argomento, oramai pacifica sul fatto che spetta ai Sindaci intervenire e porre in essere ogni atto necessario ad eliminare ogni pericolo che possa violare l’integrità dell’ambiente, così come spetta a quest’ultimo la sorveglianza in ordine alla gestione di tutte le attività che possono causare nocumento per la salute pubblica.


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26 novembre 2018

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gianpiero.puccio


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