I COMUNI SICILIANI SONO IN GINOCCHIO, LA SICILIA VIAGGIA SPEDITA VERSO IL TRACOLLO FINANZIARIO, ECONOMICO-SOCIALE ED IL GOVERNO REGIONALE MOSTRA INTERESSE SOLO AD INCASELLARE NOMINATIVI NEI RUOLI ANCORA VACANTI
Con l’avvento del Crocetta-ter, il terzo governo regionale in poco meno di due anni, coloro che avevano pensato che ci fosse una accelerazione dell’attività politica nel palazzo del potere politico-amministrativo siciliano, hanno dovuto ricredersi.
Tutto si muove lentamente a Palazzo d’Orleans, sede del Governo della Regione.
A rilevarne lo stallo nell’azione politico-amministrativa, il vice capogruppo all’Ars di Forza Italia, Vincenzo Figuccia.
“Impegnato ad incasellare nominativi – commenta l’esponente forzista all’Ars – per i ruoli ancora scoperti negli assessorati, quali gabinettisti, esperti, consulenti esterni, Crocetta dimentica però di firmare importanti decreti, necessari per affrontare le tante emergenze che gravano sulla quotidianità della nostra Sicilia”.
A Figuccia non va giù l’allungarsi dei tempi per lo sblocco delle risorse necessarie per affrontare le emergenze di una Regione sull’orlo del precipizio finanziario, economico e sociale.
Il parlamentare di Forza Italia sottolinea: “È davvero grave il ritardo accumulato dal Governatore sul versante della ripartizione delle somme ai comuni a garanzia dell’accertamento delle entrate e dell’approvazione dei bilanci”.
“Decreti in assenza dei quali – precisa Figuccia – vi sarà l’interruzione di servizi essenziali alla cittadinanza, dall’assistenza ai disabili, al trasporto scolastico, e in taluni casi non saranno nemmeno pagati gli stipendi”.
“Insieme alle nomine, tanto care al Governatore – auspica il vice capogruppo di Forza Italia all’Ars – giungano dunque anche i provvedimenti necessari a tenere acceso il motore di una macchina da troppo tempo oltraggiata da certa politica”.











