NERONE GENITORE E IMPERATORE DI ROMA
Ideato da: Prof. Alonge Giuseppe docente di Lettere
Nino Nugara Direttore Ente di Formazione INATTIVITÀ
“Al Governatore della Regione Sicilia On. Rosario Crocetta
All’Assessore della Pubblica Istruzione e Formazione Professionale Mariella Lo Bello
Siamo i genitori degli alunni iscritti ai percorsi IeFP, “virtualmente” frequentanti il I anno del corso “Operatore del Benessere” di un qualunque paese della Sicilia, nel nostro caso di Favara (AG).
Nella definizione “poetica”, si dice che questi corsi dovrebbero recuperare la dispersione scolastica e assolvere all’obbligo scolastico.
Niente di più ingannevole e mendace di tale definizione.
Gli addetti alla gestione politica di questa legge o sconoscono le minime forme di metodologia, didattica e i più elementari concetti di pedagogia, oppure siccome sono appunto “politici”, ci viene da pensare, che questi amministratori stanno mettendo in atto l’eutanasia della legge, cioè la morte naturale degli IeFP.
Noi genitori, che davanti alla crisi occupazionale di tutti i giovani muniti di laurea che all’età di trenta anni trovano enormi difficoltà per ritagliarsi un posto in questa nostra realtà produttiva e sociale, avevamo pensato di iscriverli ad un corso di Operatore del Benessere per dare una professione e una qualifica ai nostri figli e cosa più importante volevamo sottrarli alla strada con tutto quello che ne comporta oggi la “STRADA”.
Se al 23 Gennaio, ancora della prima classe non è stato decretato l’inizio delle lezioni, ci volete spiegare perché altri genitori il prossimo anno dovrebbero iscrivere i propri figli a corsi di questo genere?
Diceva Brecht: “La semplicità è difficile da costruire”.
Infatti, quando tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, iniziano l’anno scolastico intorno a metà Settembre, la Regione Siciliana, alla fine di Gennaio deve ancora dare inizio alle lezioni del primo quadrimestre.
Mentre nelle scuole statali ed altro è finito il primo quadrimestre, per quella semplicità brechtiana, nella Regione Siciliana n on è cominciato neanche il primo.
Parecchi di questi alunni, compresa mia figlia, si erano iscritte con entusiasmo, addirittura qualcuna aveva cambiato indirizzo, con il risultato che ora sono davvero senza un punto di riferimento, senza motivazione e al contrario hanno consolidato la bella consuetudine del DOLCE FAR NIENTE.
GRAZIE AL PRESIDENTE CROCETTA PER L’IMPEGNO DIDATTICO PROFUSO NELL’AUMENTARE LA DISPERSIONE SCOLASTICA!!!”












