venerdì, 10 Aprile 2026
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    Oggi tutta l'Europa è stata con il naso all'insù per ammirare lo spettacolo dell'eclissi di Sole.

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    Le eclissi si verificano quando la Terra è allineata perfettamente con il Sole e la Luna. Se la Terra si trova fra il Sole e la Luna, è l’ombra della Terra a proiettarsi sul nostro satellite, oscurandolo e in questo caso si parla di eclissi di Luna. Dato che la Terra è molto più grande della Luna, l’ombra proiettata copre completamente il nostro satellite e il fenomeno è visibile da tutto l’emisfero terrestre nel quale la Luna è al di sopra dell’orizzonte. Per questo motivo, è relativamente frequente poter assistere a una eclissi di Luna. Spesso, durante le eclissi di Luna, la nostra atmosfera devia una parte di raggi solari, per cui la Luna eclissata non è mai completamente nera, ma assume, piuttosto, una colorazione rosso mattone scuro.

    Ben diverso è il caso delle eclissi di Sole, che si verificano quando è la Luna ad interporsi fra il Sole e la Terra. Dal momento che la Luna è molto più piccola della Terra, la sua ombra riesce ad oscurare solo una piccola parte del nostro pianeta. Di conseguenza, la zona di “totalità”, cioè quella zona in cui il Sole è completamente oscurato, è molto piccola e il buio completo dura, al massimo, pochi minuti. Nelle zone adiacenti a quella di totalità, si verifica solo un’eclissi “parziale”, vale a dire che il Sole non viene coperto per intero dall’ombra della Luna, ma viene oscurata solo una parte di esso, mentre una falce luminosa continua a brillare.

    10_37_48Visto che le eclissi di Sole interessano solo zone relativamente piccole del nostro pianeta, è molto raro che interessino le stesse località, tant’è che, per vedere la prossima eclissi di Sole, in Italia dovremo aspettare fino al 2026. In passato, le eclissi sono state occasioni importantissime per il progresso della Scienza, dal momento che permettono di vedere la corona solare, il cui chiarore, di solito, è sopraffatto dalla luce della nostra stella. E’ interessante notare che l’eclissi di Sole del 1919 permise di raccogliere la prova sperimentale che la luce è deviata dai campi gravitazionali, fornendo la prima conferma sperimentale della Teoria della Relatività. Questo risultato fu ottenuto fotografando le stelle prossime al bordo del Sole, che di solito non possono essere viste a causa della luce abbagliante della nostra stella.

    11_04_43Dalle fotografie si rilevò che le stelle sembravano posizionate più vicino al Sole di quanto avrebbero dovuto essere, e questa fu la prova che la loro luce era stata deviata dalla massa solare, come appunto previsto dalla Teoria della Relatività, allora appena pubblicata da Einstein. Anche se ormai, con i telescopi in orbita, le eclissi hanno relativamente poco da dire dal punto di vista scientifico, restano comunque uno degli spettacoli più affascinanti della Natura. La fotogallery è stata realizzata fotografando il fenomeno da Palermo, dove, anche se la percentuale di oscuramento è stata meno intensa che in altre parti d’Italia, il cielo assolutamente terso ha consentito di documentare tutte le fasi dell’evento.

    Ing. Antonino Vizzini

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