Davide Romeo
Gentilissimo Direttore, come lei ha spesso auspicato e sperato, ci si aspettava dalle forze politiche (specialmente quelle che hanno responsabilità di governo), un confronto e un dibattito politico sui temi più importanti della nostra cittadina: situazione finanziaria, il centro storico che crolla, l’economia, i servizi per i cittadini (acqua e rifiuti).
Invece!!!! Invece leggo la proposta dell’On. Panepinto che propone le primarie per la scelta del Sindaco, annunciando testualmente: “La mia proposta è quella di collaborare oltre che con i partiti che sostengono sia il governo regionale che quello nazionale, anche con i rappresentanti dell’associazionismo e con quello straordinario capitale umano che lavora e produce nella provincia di Agrigento spesso senza avere rappresentanza”.
Premettendo che NON CI CREDO, ritengo tuttavia di intervenire, lanciando un invito e proponendo un progetto alternativo alla proposta dell’esponente del PD.
L’invito è rivolto all’area popolare, ai democratici di centro, ai socialisti riformisti e a tutti quelli che non si riconoscono nell’esperienza politica del Governo di Rosario Crocetta a cui fa riferimento Panepinto. L’invito è di NON PARTECIPARE alle “eventuali primarie farsa”, per aprire un dibattito e confronto sui temi di Favara, cosa che il leader ed ex segretario comunale si vuole sottrarre, in quando alle auspicate primarie parteciperà l’attuale Sindaco con tutta la sua amministrazione, la cui tessera del PD ce l’ha dal 2013!!!!!
La partecipazione (legittima) di Rosario Manganella e Sara Chianetta alle primarie (in qualità di dirigenti e tesserati del PD), ha il semplice, logico e naturale significato di unire politicamente la storia amministrativa dell’attuale Sindaco con il PD. Ecco perché si vuole dare alle primarie dei contenuti politici regionali e nazionali senza minimamente toccare i temi locali!
La mia proposta e appello lo rivolgo al mio amico e deputato Nino Bosco, che da avversario e oppositore dell’attuale amministrazione, deve diventare riferimento di un”progetto civico” delle forze popolari, moderate e socialiste riformiste di Favara.
Un progetto che si pone il problema non solo di vincere le elezioni ma di amministrare una cittadina e dare soluzioni ai gravissimi e drammatici problemi che si sono aggravati dall’esperienza del PD al governo di Favara.
Ovviamente rimango candidato a Sindaco











