Settecentodieci emendamenti al Bilancio e alla Legge di stabilità; una vera e propria “manovra” da oltre 160 milioni di Euro. Sono i numeri presentati da Cateno De Luca nel corso di una conferenza stampa nella quale ha illustrato le proposte depositate in questi giorni in Commissione Bilancio e nelle Commissioni di merito dell’Assemblea Regionale Siciliana.

“Avevo chiesto al Governo di non fare una Finanziaria mastodontica, che può avere anche buoni propositi ma che non tiene in alcun conto lo stato dei fatti e degli obblighi di contrazione della spesa; purtroppo il Governo ha invece scelto la strada sbagliata, addirittura prevedendo un incremento della spesa”.

De Luca sottolinea il dato immediato dello scostamento fra le previsioni che derivano dall’accordo Stato-Regione (una riduzione della spesa di circa 600 milioni) e la realtà di quanto proposto dal Governo (un aumento della spesa superiore a 500 milioni).  Per il leader di Sicilia Vera, “il problema è strutturale ed è politico perché con questa proposta il Governo fa, per altro male, solo una brutta contabilità rinunciando al proprio ruolo politico; delegando alla burocrazia la scelta di quali tagli operare, di quali enti o soggetti far chiudere.”

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