Il Presidente di Sezione  –  Avv. Adele M. Falcetta

La nostra Associazione ha ricevuto, da parte di numerosi cittadini, la segnalazione dell’abbattimento di due alberi rilevanti per la memoria storica della nostra città, presenti all’interno della “Villa Bonfiglio”.

Detti alberi erano stati piantumati in ricordo dei caduti della prima guerra mondiale. Infatti, all’indomani del conflitto, Agrigento decise di commemorare i propri caduti con un monumento, sul quale ne sono elencati i nominativi, e di piantare un albero per ognuno di essi.

Gli alberi abbattuti hanno pertanto rilevanza per la nostra memoria storica: essi avrebbero dovuto essere preservati e, anzi, tale particolare dedica avrebbe dovuto essere opportunamente segnalata.

A questo punto, la nostra Associazione chiede che in luogo delle piante abbattute, il cui tronco aveva un diametro di almeno 70 centimetri, ne vengano piantumate altre di dimensioni adeguate.

Questo spiacevole episodio ci dà l’occasione per sottoporre a Codesta Amministrazione l’esigenza di provvedere ad una adeguata tutela degli alberi monumentali presenti in città. Vi sono, infatti, alberi che per la loro antichità, o per le loro peculiari caratteristiche, o per il loro inserimento nel tessuto urbano, del quale costituiscono da tempo elementi tipici, o ancora per il loro particolare legame con eventi storici, sono da considerarsi monumentali e come tali oggetto di tutela ai sensi della legge n.10 del 14 gennaio 2013.

Desideriamo pertanto conoscere se Codesto Comune sia in possesso di un censimento degli alberi monumentali presenti nel suo territorio; in caso negativo, la nostra Associazione dà fin da adesso la propria disponibilità a collaborare affinché possa avvenire una ricognizione delle piante aventi tali caratteristiche.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a drastiche potature e all’abbattimento di numerosi alberi. Nel ricordare che qualsiasi intervento demolitivo del verde pubblico deve essere seguito da un adeguato ripristino, auspichiamo che gli alberi aventi rilevanza storica e paesaggistica vengano opportunamente protetti, impegnandoci, da un canto, a vigilare in tal senso e, dall’altro, a collaborare con qualsiasi iniziativa dell’Amministrazione finalizzata alla loro tutela e valorizzazione.