Ritornano i disagi per i cittadini di Favara per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Com’era già successo altre volte non si potranno conferire i rifiuti organici previsti in calendario nei giorni di lunedì, giovedì e sabato. La sindaca Anna Alba, infatti, con propria Ordinanza, la n. 48 del 16/04/2019, “preso atto della comunicazione della Ditta SEAP S.r.l. inerente l’impossibilità di conferire il rifiuto organico presso la Stazione di Trasferenza di Lercara Friddi dal 15 al 22 aprile 2019, per la concomitante chiusura dell’impianto della RACO s.r.l. di Belpasso (Ct),  dispone la variazione temporanea del calendario di raccolta domiciliare dei Rifiuti Soldi Urbani così come segue:

Bennica Giuseppe assessoreGiovedì 18 aprile – Vetro / Pannolini;
Venerdì 19 aprile – Carta e Cartone;
Sabato 20 aprile – Secco Residuo;
Lunedì 22 aprile  – Secco Residuo;
Martedì 23 aprile – Plastica e Metalli;
Mercoledì 24 aprile  – Secco Residuo.

L’Amministrazione comunale, che è costretta a subite questo disservizio,  invita i cittadini alla massima collaborazione al fine di limitare i disagi, ma è evidente che i disagi saranno enormi considerato il periodo concomitante con la Pasqua. Non sarà facile per le famiglie ammassare l’enorme quantità di organico che inevitabilmente si produrrà nei seppur “grandi e capienti balconi delle case dei contribuenti favaresi”. Il mega pranzo di Pasqua e la tradizionale scampagnata du “Pasqualuni” produrranno un’enorme quantità di rifiuti organici che nessuno, crediamo, è disposto a tenersi in casa. Considerato il particolare periodo e tenendo conto che sicuramente ci saranno cumuli di rifiuti depositati in ogni dove che diventeranno discariche abusive e saranno pulite, con aggravio di spesa chissà quando, si potrebbe, ove la sindaca e l’assessore al ramo lo ritengano opportuno, si potrebbe  autorizzare una raccolta straordinaria di “non differenziato” che forse farà abbassare la media della differenziata ma sicuramente eviterà alla città di Favara di essere un immondezzaio per le festività pasquali.