Riceviamo da Peppe Lentini e Michele Montalbano, tra i pochissimi esponenti politici che intervengono apertamente sulla situazione politico-amministrativa di Favara, una nota sulla crisi politica del Movimento 5 Stelle di Favara “che ha messo in ginocchio tutta la città“.
Ecco cosa scrivono: “Un territorio in mano ad avventurieri ed incopetenti, litigiosi tra di loro, lontani dai problemi dei cittadini…opportunisti delle poltrone. Una situazione al limite della realtà, dove tra chi torna, chi scappa e chi si nasconde, il tempo passa e la città MUORE.

A proposito di ritorno, bentornato assessore Nicotra e buon proseguimento di lavoro per quanto riguarda la metanizzazione. Alla sindaca  Alba riproponiamo quanto detto qualche tempo fà, sempre attuale in un contesto amministrativo immutabile, sicuramente peggiorato, in cui la via da scegliere in politica sono due. La prima via è la consapevolezza di servire la propria comunità e il territorio con impegno e correttezza, non guasta un pò di competenza, mettendosi al servizio del popolo che ne richiede il mantenimento delle promesse elettorali, attraverso l’esecuzione del programma. La seconda via è quella di capire i limiti ed fallimenti della propria azione, prenderne consapevolezza e trarne le giuste considerazioni, quelle che in politica si chiamano DIMISSIONI IMMEDIATE…per manifesta incapacità, come dire che si può essere bravi in tante cose, ma amministrare non è da tutti. La Terza via, cara Sindaca Alba, non è percorribile perchè non esiste.

SILENZIO, DISIMPEGNO, SUPERFICIALITA’ ED ASSENZA DI CONFRONTO non fanno parte del vocabolario di chi amministra, non è concepibile pensare di non avere un’idea di città e di amministrazione, non è assolutamente pensabile ad un AMMINSTRATORE che disamministra. Esiste un limite a tutto. Una città completamente allo sbando, senza una guida certa e sicura, dove ognuno fà quello che crede più opportuno, dove trova campo una sorta di rassegnazione nel pensare che niente può cambiare e nulla è più prezioso del silenzio e del rancore.  La terza via porta ad un aumento indiscriminato delle tasse, con la tasi che va pagata anche con l’imu al massimo, mai vista una cosa del genere in altre città, dove gli incivili ed evasari agiscono indisturbati  nell’opera di vandalizzazione del territorio, dove la viabilità fa equazione con caos, dove la burocrazia aumenta il proprio livello di potere, dove le scuole sono abbandonate al proprio destino…e via discorrendo cara Sindaca.

Ognuno è artefice del proprio destino, ma la punizione che la città sta subendo è eccessiva, perchè è sbagliata la via “.

Michele Montalbano

Giuseppe Lentini