Giuseppe Di Rosa

E’ cosa certa che prossimamente(si sta già lavorando nell’area con sbancamenti ed altro), non più tardi di 8/10 giorni da oggi, verrà aperto nella zona industriale di Aragona, un impianto per il trattamento di rifiuti urbani indifferenziati che si occuperà di tritovagliatura e stabilizzazione aerobica del cosiddetto sottovaglio, ed eventuale trattamento di compostaggio(una vera e propria discarica) presso il sito “ex RVR” zona Asi di Aragona che servirà circa 13 comuni.
Tutto sarà autorizzato con un provvedimento a carattere contingibile ed urgente ex art.191 a firma del commissario della ex Provincia Regionale di Agrigento.
I nulla osta degli uffici riportano delle prescrizioni che le ditte che utilizzeranno e gestiranno l’impianto saranno obbligate a rispettare, ma a nostro parere ci saranno altri problemi, a partire dalla convivenza tra l’aria maleodorante prodotta dall’impianto e l’ospedale, la scuola superiore presente nei pressi dell’impianto e tutti gli uffici e le aziende della zona industriale.
“Come potranno convivere con il via vai di autocompattatori carichi di rifiuto umido? Chi controllerà l’assenza di dispersioni di colaticcio lungo il percorso? Crediamo, temiamo, che le problematiche che sorgeranno saranno innumerevoli e che, come spesso accade, nessuno vorrà occuparsene”.