La Giunta comunale di Favara su proposta dell’assessore Maria Laura Maggiore ha approvato con deliberazione nr.70 del 30agosto 2019, il Piano triennale di contrasto all’evasione/elusione dei tributi locali per il triennio 2019/2021.

Ad illustrare i principi e le finalità dell’importante strumento di programmazione e di azione di contrasto all’evasione dei tributi è stata l’assessore Maria Laura Maggiore, coadiuvata dalle dirigenti Giusy Chianetta e Carmelina Rusello, presente per un saluto anche la sindaca Anna Alba.  “L’obiettivo principale è attuare l’equità tra i cittadini favaresi – ha esordito l’assessore – non è corretto che esistano soggetti che a volte con estremi sacrifici paghino i tributi ed altri che pensano che non saranno mai beccati dal Comune”. Inizia la fase di tolleranza zero per gli evasori con l’obiettivo di garantire le entrate tributarie per il Comune attraverso il recupero dell’elusione e dell’evasione. “Per fare questo avvieremo un’azione di raccordo e di incrocio con la banche dati dei vari uffici comunali ma anche una serie di attività  di interscambio delle banche dati con l’Agenzia delle Entrate, Catasto, Enel  e Camera di commercio – spiega ancora Maria Laura Maggiore –  E’ inoltre prevista l’attivazione di tavoli di confronto sui Regolamenti tributari per emettere regolamenti condivisi preventivamente con le Associazioni di categoria al fine di ridurre la pressione fiscale per categorie di contribuenti e adottare strumenti innovativi di aiuto agli stessi”.

Ma il Comune di Favara è pronto per metterlo in atto? Ha il personale e gli strumenti per poterlo attuare. Visti i precedenti e l’attuale e reale situazione nel campo dei tributi ci sorge spontaneo qualche dubbio che abbiamo condiviso con assessore e dirigenti. “Per l’attuazione del Piano,si legge nel documento, è prevista “una dotazione organica adeguata” ed anche “la formazione del personale” oltre che “una corretta definizione e pianificazione delle attività”.  E aggiungiamo noi anche di una “bonifica e pulizia della banca dati” visti i centinaia di ricorsi per clamorosi errori che comunemente vengono definite “cartelle pazze”.

L’assessore Maria Laura Maggiore così come le dirigenti Giusy Chianetta e Carmelina Russello sono consapevoli che il lavoro è difficile, ma non impossibile. “E’ un piano ambizioso, già attuato con successo in altre realtà virtuose, e che ha avuto benefici sui servizi offerti ai cittadini – ci dice con ottimismo l’assessore – E’ un Piano che vuole correggere i problemi strutturali dell’Ente e che avrà ramificazioni anche sulle future attività degli uffici amministrativi”.

“E’ uno strumento di programmazione necessario per il raggiungimento degli obiettivi – aggiunge Carmelina Russello – è già stato inviato al Ministero dell’Interno per la verifica delle attività di risanamento che l’Ente sta programmando”.