Arriva l’ennesima denuncia di Mareamico, l’associazione ambientalista che tiene acceso il faro dell’attenzione sul nostro territorio.

“Ad Agrigento – dice Mareamico – dove l’acqua corrente è una chimera e contemporaneamente ci sono le bollette più care d’Italia, da mesi si perdono per strada milioni di litri del prezioso liquido!

Questo succede in contrada San Benedetto, tra Favara ed Aragona.
Sembra incredibile, ma purtroppo è vero!”

Non è una novità, tutti sanno che almeno la metà del prezioso liquido si perde lungo le condotte ridotte a veri e propri colabrodo. Un fatto descritto innumerevoli volte nei verbali dei comitati per l’emergenza idrica che si sono succeduti dal 1999 a oggi. Eppure non si fa nulla. Si perde l’acqua e si perde tempo nel miglioramento del servizio. Girgenti acque è commissariata e l’Ati idrico ragiona sulla personalità giuridica della nuova azienda che deve gestire l’idrico integrato.

Della particolare denuncia di oggi, ce ne siamo occupati circa un anno fa. Girgenti acque intervenne, ma dopo qualche settimana tutto è ritornò come prima a motivo di una manutenzione troppo costosa che prevede la sostituzione della condotta dal bivio al vicino rifornimento di carburanti. La domanda è: ma quanto costa all’utenza un fiume d’acqua che si perde da anni? Un buon padre di famiglia pur non avendo risorse finanziarie sarebbe intervenuto facendosi prestare i soldi dalla banca, per la logica “meglio perdere che straperdere”. Nell’amministrazione della cosa pubblica questo semplice concetto non è applicato, preferendosi “finché pagava il cittadino tutto va bene”.

Tra l’altro il cittadino agrigentino è di natura buona, paga se può pagare, viceversa non paga e buona notte ai suonatori. E così costruiamo il futuro del territorio.

 

Ecco il video: https://www.facebook.com/835808973122116/videos/2367188230186902/