Altro episodio brutale contro i cani ad Aragona.
Non si placa l’odio immotivato di chi giornalmente si scaglia contro gli animali. Stavolta a farne le spese è stato un cane randagio, il cui corpo è stato ritrovato senza vita ad Aragona. Sembrerebbe che il povero cane sia stato brutalmente avvelenato e lasciato morire su un prato.
L’animale è stata ritrovato ieri da Mimma Parigi, una volontaria che si prende cura dei tanti cani randagi che girano per il paese.
Nerina, questo era il nome che Mimma aveva dato al cane randagio, è stata ritrovata nella zona di Belvedere, riversa su un terreno, come un sacco si spazzatura.
A terra, accanto al corpo di Nerina, una scatola di bocconcini per cani, probabilmente contenente il veleno per trarre in inganno la povera vittima.
Ci racconta la volontaria che “Nel 2017 abbiamo ritrovati altri tre cani avvelenati, sempre nello stesso punto”.
“Nerina – racconta rammaricata Mimma Parigi – l’avevo vista l’ultima volta il 26 dicembre. Le avevo dato da mangiare. E poi ieri l’ho ritrovata morta avvelenata”.
I recenti episodi di brutale aggressione contro bestie indifese, dovrebbe far suscitare delle serie riflessioni alle autorità competenti al fine di mettere in atto delle soluzioni adeguate. I volontari da soli, non possono prendersi cura di tutti i cani randagi.












