Il comune di Aragona aveva bonificato una discarica che si era creata nella zona industriale in seguito all’abbandono di rifiuti da parte di ignoti, a cui seguiva un ordine di pagamento delle somme impiegate per la bonifica, indirizzato ai ricorrenti ritenuti i responsabili, gli imprenditori impugnava l’ordinanza di ingiunzione di pagamento al Tar, vittoriosamente.
In fatti risalgono nel 2016 quando diversi imprenditori che operano all’interno della zona industriale di Agrigento, difesi dall’Avv.ti Daniela Salamone e Filippo Sprio, avevano proposto ricorso contro il comune di Aragona innanzi al Tar Sicilia ottenendo l’annullamento dell’ordinanza con cui il comune ordinava loro la restituzione delle somme impiegate dall’Ente per la bonifica di un’area all’interno della quale si erano nel tempo accumulati rifiuti di ogni genere.
Il Comune di Aragona, già condannato in primo grado anche al pagamento delle spese di giudizio, aveva proposto appello innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa, il quale tuttavia con la sentenza pubblicata il 22/10/20 ha condiviso la tesi già esposta nell’impugnata sentenza del Tar Sicilia, respingendo l’appello e confermando la linea difensiva espressa degli Avv.ti Daniela Salamone e Teodoro Caldarone












