venerdì, 16 Gennaio 2026
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    Adiconsum Agrigento: riconosciuto ad un nostro associato il diritto all’ottenimento di € 1.880,00, sottratti fraudolosamente

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    Responsabile provinciale di Adiconsum
    Ilenia Capodicionsabile  
    IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL’ARBITRATO BANCARIO FINANZIARIO OTTENUTO  GRAZIE ALL’INTERVENTO DI ADICONSUM AGRIGENTO

    Un altro importante riconoscimento è stato ottenuto tramite un ricorso all’arbitrato bancario, che per il tramite di Adiconsum Agrigento, ha riconosciuto ad un nostro associato il diritto all’ottenimento della somma di € 1.880,00 che gli era stata sottratta fraudolosamente, attraverso una “chiamata truffa” da un numero che era della sua stessa banca, dove il nostro assistito era correntista .

    Durante la telefonata il fantomatico operatore induceva il nostro associato ad entrare nella sua home bancking installata sul suo cellulare, per bloccare un bonifico di € 1.880,00 che era stato eseguito a sua insaputa

    Dopo la titubanza iniziale, il nostro assistito verificato nel frattempo che il numero che compariva sul suo cellulare fosse effettivamente quello della sua banca ,  seguendo il suggerimento del falso operatore, si collegava tramite l’app del suo cellulare, nella home bancking, aspettando di ricevere un messaggio, per bloccare il bonifico.

    Il messaggio non è mai arrivato, e, invece la somma di € 1.880,00 era stata sottratta con un bonifico istantaneo,  senza che l’utente potesse fare nulla per bloccarlo.

    Resosi conto del raggiro, ha subito sporto denuncia presso il comando dei carabinieri, e dopo si è recato presso la sua banca per consegnare la stessa brevi manu . Dopo aver atteso invano qualche settimana, ha chiesto la nostra assistenza .

    La prima cosa che abbiamo fatto è stato il disconoscimento della somma sottratta presso la sua banca , e dopo abbiamo istruito un ricorso presso la banca d’Italia , al fine di evidenziare che a causa di una palese violazione del sistema di sicurezza in termini di dati bancari, erano stati compromessi  i dati sensibili del nostro assistito , tanto da renderli vulnerabili, e per tale  tipo di violazione la responsabilità era attribuibile, unicamente della banca .

    La Banca d’italia ci ha dato ragione , condannando la banca a risarcire il cliente per l’intera somma sottratta .

    Un importante riconoscimento che apre la strada a quanti hanno subito una truffa e la banca non li ha mai risarciti.

    Bisogna fare molta attenzione , ai fenomeni dello smishing, phishing e visging tecniche ormai note agli esperti truffatori che cogliendo l’utento alla sprovvista , riescono a sottrargli soldi dalla carta o da un conto corrente.

    A tal proposito non bisogna mai cliccare su link ricevuti via sms o via e mail anche se vi è il logo della propria banca di riferimento. Basta un click per perdere anche ingenti somme di denaro.

    Ricordiamo infine che nessun istituto di credito o ufficio postale vi chiederà i vostri dati , via mail, on line o tramite sms. Neppure tramite telefonata. Diffidate sempre!

    La nostra associazione è disponibile a dare chiarimenti e ad fornire assistenza nel caso in specie.

     

    Responsabile provinciale Adiconsum Ilenia Capodici

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