Riceviamo e pubblichiamo
Giuseppe Nobile segretario della Democrazia Cristiana di Favara
Sento il dovere di intervenire dopo la denuncia già avanzata dai consiglieri comunali Lombardo e Dalli Cardillo, ai quali vanno i miei complimenti per l’impegno e la costanza con cui difendono gli interessi della nostra città.
La situazione delle nostre strade è ormai sotto gli occhi di tutti: Favara è ridotta a un percorso ad ostacoli, piena di buche, dissesti e pericoli che minacciano ogni giorno la sicurezza dei cittadini.
Invece di adottare misure concrete di manutenzione ordinaria, questa amministrazione comunale – guidata da Antonio Palumbo – continua a ricorrere alla soluzione più semplice e al tempo stesso più inaccettabile: transennare i problemi, lasciandoli lì per mesi, se non addirittura per anni.
Un esempio lampante è quello di Corso Vittorio Veneto, dove una voragine transennata da tempo rimane ancora oggi un ostacolo alla viabilità e immagine di degrado
. Non solo: ogni automobilista è costretto a fare lo “slalom” tra buche e transenne, rischiando incidenti e gravi danni ai veicoli.
Intanto, le attività commerciali, già in difficoltà, subiscono ulteriori conseguenze negative a causa di una viabilità sempre più compromessa.
Quello che vediamo non è semplice incuria: è un vero e proprio scempio a cielo aperto, un segnale evidente di mancanza di programmazione e di attenzione verso la cosa pubblica.
Come segretario della DC di Favara chiedo con forza all’amministrazione comunale di smettere di limitarsi a “segnalare i problemi con le transenne” e di avviare immediatamente un piano di manutenzione ordinaria delle strade, con interventi concreti, puntuali e programmati. Non si può più rimandare: i cittadini meritano sicurezza, decoro e rispetto.
Noi continueremo a vigilare e a denunciare, perché Favara non può rimanere ostaggio dell’immobilismo amministrativo.











