I saccensi rimontano due volte gli ospiti nei tempi regolamentari e, dopo una sequenza di 16 rigori, difendono il titolo conquistato l’anno scorso. Eguagliato il record del Vittoria che aveva vinto la coppa nel 1996 e nel 1997.
“Se ci crederai la riconquisterai”. Così recitava lo striscione dei duemila tifosi saccensi presenti oggi al “Gurrera” di Sciacca per la finale di Coppa Italia di Eccellenza siciliana contro il Modica. Ed è esattamente quello che hanno fatto i padroni di casa quest’oggi, riacciuffando un trofeo che più volte stava scivolando dalle loro mani. Ci sono voluti infatti due gol per tempo, entrambi allo scadere, per riprendere un ottimo Modica e prolungare la partita ai calci di rigore: al 45′ Mangiaracina rimonta il gol rossoblù di Savasta, al 93′ Pisciotta manda in visibilio il pubblico di casa pareggiando il bellissimo gol su rovesciata di Bonanno che aveva fissato il punteggio sull 1-2.
Arrivate ai rigori entrambe le squadre vendono cara la pelle. Ne servono 16 per decretare il vincitore del torneo, dato che sia i saccensi che i modicani non sbagliano un colpo, mandando in rete anche i rispettivi portieri. Tocca quindi all’estremo difensore verdenero Elezaj porre fine alla lotteria, parando il rigore al rossoblù Fravola ed entrando nella storia dell’Unitas Sciacca. E’ il secondo successo consecutivo per i saccensi, che eguagliano così il record siciliano stabilito dal Vittoria, vincitore della competizione nel 1995-96 e nel 1996-97. Con questa vittoria, i ragazzi di mister Brucculeri ottengono il pass per gli ottavi di finale della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza, dove affronteranno le vincitrici delle altre regioni alla ricerca di un successo che vale l’accesso diretto alla serie D. Il cammino verdenero inizierà l’11 febbraio in Calabria, contro l’Asd D.B Rossoblu Città di Luzzi.











