Un momento di riflessione e confronto sul ruolo della donna nella famiglia e nella società contemporanea si è svolto il 7 marzo 2026 presso la suggestiva sede del Circolo di Compagnia di Leonforte, in provincia di Enna. L’incontro, organizzato dalla sezione locale dell’AIMC, ha offerto ai presenti un’importante occasione per approfondire il tema dell’identità femminile tra tradizione e cambiamento.
Protagonisti del dibattito sono stati i relatori Rosalba D’Accorso, Domenico Fisicaro e la prof.ssa Fina Sciuto, che hanno condiviso riflessioni ed esperienze, dando vita a un dialogo intenso e partecipato.
Particolarmente apprezzati sono stati anche i monologhi, ideati e curati con sensibilità dalla prof.ssa Fina Sciuto, che hanno arricchito l’incontro offrendo momenti di forte impatto emotivo e culturale.
Nel corso degli interventi è stato evidenziato il ruolo fondamentale delle donne come custodi di valori e tradizioni, un’eredità trasmessa dalle generazioni passate. Le madri e le nonne di Leonforte hanno infatti rappresentato un punto di riferimento nella formazione morale ed educativa delle nuove generazioni, affrontando con resilienza e determinazione le trasformazioni della società.
Al centro del dibattito anche il dilemma della donna contemporanea. È emerso come oggi le donne non cerchino semplicemente “spazio”, ma giustizia, riconoscimento e armonia. Molte vivono una tensione tra il desiderio di essere presenti nella vita familiare e la necessità di affermarsi nella società. Una dualità che non va letta come un limite, ma come un’opportunità di crescita e di nuova consapevolezza.
Durante l’incontro sono state ricordate tre figure femminili simbolo di forza e libertà: Oriana Fallaci, Frida Kahlo e Filomena Marturano.
A chiudere l’iniziativa è stata la vicepresidente regionale AIMC, Letizia Cipolla, che ha dedicato un intervento alla figura di Maria Badaloni. Un tributo sentito a una donna che, con coraggio e determinazione, ha contribuito a dare voce alle donne in un’epoca in cui il loro ruolo era spesso relegato al silenzio. La sua visione ha aperto la strada a una nuova consapevolezza, affinché le donne non fossero considerate accessori della famiglia, ma custodi di dignità, forza e responsabilità.
Dall’incontro sono emersi alcuni messaggi chiave: il doppio ruolo delle donne, capaci di essere il cuore della famiglia e allo stesso tempo la mente della società; l’importanza di custodire le tradizioni adattandole ai nuovi contesti; e la libertà di essere se stesse come condizione per contribuire pienamente al bene comune.
L’iniziativa, coordinata dalla presidente della sezione AIMC di Leonforte, Pina Pontorno, si è conclusa con un invito alle partecipanti a portare avanti un messaggio di libertà, dignità e responsabilità, guardando al futuro con il coraggio di chi ha già scritto pagine importanti di storia.












