E’ triste, ma è pura e dura realtà!
Il concorso riguarda tre posti di dirigente medico di anatomia patologica ed era aperto sia ai medici specialisti sia a quelli specializzandi.
Un concorso indetto nell’estate del 2022 per il quale erano state presentate poche domande, ma che poteva essere utilmente espletato, tant’è che era stata nominata la commissione esaminatrice, presieduta dal dottor Giuseppe Friscia, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica dell’ospedale di Agrigento.
La Commissione si era già riunita con la presenza dei componenti (la dottoressa Nunzia Scibetta, primario di anatomia patologica dell’ARNAS Civico di Palermo, e il dottor Gerardo Ferraro, primario di anatomia patologica dell’IRCS G. Pascale di Napoli, oltre che il segretario della commissione, dottor Calogero Casesa) ed aveva stabilito i criteri di valutazione delle prove di esame e dei titoli. Inoltre, aveva disposto la convocazione dei candidati.
Nessuno dei candidati si è però presentato alla prima prova di esami.
Pertanto, alla commissione di concorso non è rimasto altro che prenderne atto e adesso anche il direttore generale Giuseppe Capodieci ha dovuto deliberare la conclusione della procedura concorsuale per la mancata presentazione di candidati alla prova scritta.
Probabilmente verrà adesso ripetuto il bando di concorso per trovare miglior fortuna.
Ma non è la prima volta che un bando di concorso per dirigenti medici vada deserto: è accaduto anche in altre ASP. In quella di Agrigento, peraltro, è spesso successo che non tutti i posti di dirigente medico messi a concorso per le varie specialità venissero coperti.
Spesso serve poco che la legge consenta la partecipazione ai concorsi anche ai medici specializzandi che -in mancanza di medici specialisti- possono essere assunti con contratto a tempo determinato e -ove vincitori di concorso- passare a tempo indeterminato non appena conseguita la specializzazione.












