Mentre in Sicilia la flessione è contenuta, ad Agrigento crollano gli acquisti di mobili e auto nuove, restando però positivo l’andamento dell’information technology.
L’andamento in Sicilia
La Sicilia riesce ad avere una flessione più contenuta, rispetto a tutte le altre regioni italiane, nel consumo di beni durevoli.
Nell’isola cala soprattutto l’acquisto di auto nuove (-6,8%) e sono molto deboli quelli dei mobili e dell’elettronica di consumo. Sono invece in leve aumento gli acquisti di motocicli (+1,8%), auto usate (+1,4%) ed elettrodomestici (+4%). Grazie a questi acquisti, la Sicilia risulta avere la minor flessione, rispetto alle altre regioni, nell’acquisto dei beni durevoli.

Il calo di Agrigento
Nonostante, la tenuta a livello regionale, nella provincia di Agrigento c’è un marcato calo di consumi nei beni durevoli. Il peggior calo tra tutte le province siciliane. Pesa soprattutto il crollo dell’auto nuova.
La pesante contrazione dei consumi di beni durevoli nell’agrigentino è contrassegnata dalla cifra di 339,2 milioni di euro di spesa complessiva, in calo del 2,2%.
Il calo in dettaglio
Le auto nuove valgono 42,9 milioni di euro e cedono il 15,2%, una delle flessioni più pesanti dell’intera regione, mentre le auto usate raggiungono 106,8 milioni di euro e crescono del 2,6%.
I motoveicoli si attestano a 15,2 milioni di euro, scendendo del 5%.
Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 32,8 milioni di euro e aumentano dell’1,7%; l’elettronica di consumo vale 8 milioni di euro ed è uno dei pochi comparti in crescita, con un +1%; i mobili totalizzano 87,2 milioni di euro e arretrano del 3,1%, peggior dato provinciale siciliano del settore.
Molto positivo invece l’andamento dell’information technology, che sale a 10,3 milioni di euro con un +4,5%, mentre la telefonia raggiunge 36,1 milioni di euro e cala lievemente dello 0,3%.
I dati di Findomestic
In definitiva, la provincia di Agrigento è penalizzata soprattutto dall’auto nuova e dai mobili, ma sostenuta dall’usato e dalla tecnologia.
Il quadro è tracciato dall’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, secondo il quale -in ultima analisi- la Sicilia chiude il 2025 con una flessione più contenuta (-0,5%) anche rispetto all’intero Mezzogiorno e mostra segnali di tenuta grazie alla crescita di motocicli, auto usate ed elettrodomestici.
Sempre secondo l’ Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Palermo è la prima provincia siciliana per spesa complessiva ed è l’unica in lieve crescita nella regione.

I dati delle tabelle sono dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic












