venerdì, 10 Aprile 2026
Altro
    HomePoliticaNeo-deputata non riesce a giurare e resta fuori da Sala d’Ercole

    Neo-deputata non riesce a giurare e resta fuori da Sala d’Ercole

    -

    Era previsto per oggi l’ingresso all’Assemblea Regionale Siciliana di Rosa Cirrone Cipolla, quale deputato supplente dell’onorevole Michele Macaluso, sospeso dalla carica e odiernamente agli arresti domiciliari.

    Stava scritto a chiare lettere al primo punto dell’ordine del giorno della seduta odierna dell’ARS: “Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente a seguito della sospensione di diritto dell’onorevole Michele Mancuso dalla carica di deputato regionale (art. 3 legge n. 30/94)”.

    Affidamento delle funzioni di deputato supplente che spetta proprio a Rosa Cirrone Cipolla quale prima dei non eletti nel collegio provinciale di Caltanissetta alle ultime elezioni regionali per la lista di Forza Italia in cui è stato primo (ed unico) eletto Michele Mancuso.

    Così, Rosa Cirrone Cipolla ha indossato l’abito delle occasioni ed è partita di buon ora da Niscemi, città dove abita e dove svolge le funzioni di consigliere comunale. Alle ore 15:00 di oggi  avrebbe giurato all’Ars e sarebbe diventata deputata regionale (seppur supplente). E c’era anche una piccola flotta di parenti e amici, al suo seguito: volevano vederla giurare, insediarsi a Sala d’Ercole, vivere la sua prima giornata di parlamentare regionale.

    Invece, niente. Non ha potuto mettere piede nell’aula del parlamento siciliano.

    Perché gli uffici hanno dimenticato di espletare l’ultima formalità occorrente per il suo ingresso. Nonostante l’insediamento fosse già previsto nell’ordine del giorno dei lavori assembleari, nella certezza che la commissione per la verifica dei poteri si sarebbe riunita poco prima per convalidarla

    Il vicepresidente vicario, Nuccio Di Paola, ha così dovuto prendere atto che la commissione verifica poteri -che doveva riunirsi alle 14:30 per la mera formalità di validare quale temporaneamente eletta Rosa Cirrone Cipolla – non è riuscita a riunirsi per mancanza del numero legale e pertanto l’aspirante deputata entrerà nelle funzioni (“se Dio vorrà”, aggiungiamo noi) martedì prossimo.

    Come dire: “mancava un timbro”.

    Per fortuna, la diretta interessata la prende con filosofia: “Pazienza” – dice-, “attenderemo un’altra settimana”.

    Ma, a margine del mancato evento, chiede la parola l’ex presidente ARS, Gianfranco Miccichè, che si dice “imbarazzato” del fatto che la commissione non sia riuscita a riunirsi e che la neo-deputata non sia riuscita ad insediarsi; si dice “imbarazzato” per il fatto che la politica all’ARS abbia ormai “proprio mollato”.

    Sarebbe più serio che ci dimettessimo tutti” -sbotta infine Gianfranco Miccichè.

     

     

    Articoli correlati

    Ultimi articoli