via ateneaA decorrere da lunedì 13 ottobre, entrerà in funzione il varco elettronico di via Atenea, che servirà a controllare tramite telecamere, l’accesso degli autoveicoli nella storica via. A questo punto non ci sono sconti e non resta che rispettare il regolamento che disciplina la zona a traffico limitato. Il regolamento in forma integrale sarà a giorni disponibile sul sito web istituzionale del Comune di Agrigento, www.comune.agrigento.it  tra le deliberazioni commissariali.
 L’orario di vigenza della Z.T.L. (Zona a Traffico Limitato) è il seguente: Dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.30 di tutti i giorni feriali, tranne il sabato, giorno nel quale la chiusura viene protratta fino alle ore 02.00.
 In caso di particolari esigenze di pubblico interesse e di manifestazioni di vario genere si provvederà all’attivazione della Z.T.L. con apposita ordinanza anche nei giorni festivi.
 Esclusivamente al fine dell’identificazione degli aventi titolo al rilascio di pass, si intendono inclusi nella Z.T.L. gli edifici delle strade perimetrali, che ricadono verso l’interno della Z.T.L. e nelle vie e piazze che si intersecano con la stessa, e precisamente: P.le Aldo Moro – Via Atenea fino all’ intersezione di via Bac Bac e via Amendola – Via Porcello – Via Gamez – Vicolo Indiaro – Vicolo Salemi – Via, Salita e P.le S. Spirito – Via Foderà – Via e Vicolo Lo Presti – Via Celauro – Via Giambertoni – Via Ficani – Cortile Barba – Salita Iacono – Cortile Fasulo – Via Giambertoni – Via Bentivegna – Cortile Modica 1 e 2 – Piazza Purgatorio – Piazzetta Caratozzolo – Piazza Gallo – (Discesa Gallo) – via Alessi – Vicolo Gozza.
 Nelle fasce orarie in cui è attiva la limitazione al transito nella Z.T.L., l’ingresso sarà controllato da apparecchiature elettroniche posizionate all’inizio della via Atenea, che attraverso il confronto delle targhe dei veicoli transitanti con la banca dati degli autorizzati, individua immediatamente i trasgressori con conseguente applicazione di sanzioni amministrative ai sensi del codice della strada.
 Per accedere alla Z.T.L. sarà obbligatorio essere dotati di un pass da esporre in modo visibile sul parabrezza anteriore. Sono esentati dall’esposizione i titolari di pass dei veicoli che non consentono la chiusura a chiave dell’abitacolo.
 L’accesso negli orari di vigenza della Z.T.L. è consentito per tutte le categorie di veicoli, muniti di pass, con il divieto permanente per gli autocarri con portata superiore a 3,5 tonnellate a pieno carico.
Eventuali eccezioni potranno essere concesse con specifiche autorizzazioni temporanee da parte del Comando di Polizia Locale.
 Di norma, l’uso del pass sarà vincolato al solo veicolo la cui targa è autorizzata, fatte salve le eccezioni per le quali il pass potrà contenere più di una targa.
 Per determinate categorie di veicoli autorizzate all’accesso, altrimenti riconoscibili (ambulanze, taxi, autobus, veicoli di Forze dell’Ordine, etc), non è previsto il rilascio di pass, ma l’inserimento in un’apposita lista bianca.
I veicoli non autorizzati e non rientranti nella lista bianca saranno segnalati automaticamente al centro di controllo del Comando di Polizia Locale, che avvierà la procedura di applicazione della sanzione prevista dal codice della strada.
 Possono essere rilasciati anche titoli giornalieri per la circolazione nelle Z.T.L..
 Le persone fisiche residenti nella Z.T.L., hanno diritto al pass di accesso e sosta temporanea, nel rispetto delle condizioni del regolamento.
 I titolari di alberghi e strutture ricettive aventi sede all’interno della Z.T.L. possono ottenere l’autorizzazione per il rilascio ai propri clienti di permessi utili per l’accesso e la sosta limitata al tempo strettamente necessario al carico – scarico bagagli, nelle immediate vicinanze del proprio esercizio.
 L’introduzione del controllo automatico degli accessi alla Z.T.L. andrà ad integrarsi, e non a sostituirsi, a quello effettuato dalla Polizia Locale. Pertanto è facoltà degli Agenti preposti al controllo, ritirare e sospendere il permesso in caso di uso non conforme al regolamento.
I cittadini verranno informati a mezzo di cartelli posti nelle zone di pertinenza delle telecamere, per gli scopi e con le finalità del sistema di regolamentazione, con l’indicazione della struttura cui potranno rivolgersi per l’esercizio di tutela di propri diritti.

sop