domenica, 8 Marzo 2026
Altro
    HomeComuniSiciliaL'incarico di Nelli Scilabra segretario particolare del presidente Crocetta, e' incompatibile?

    L'incarico di Nelli Scilabra segretario particolare del presidente Crocetta, e' incompatibile?

    -

    SONO SOLO INDISCREZIONI MA LA NOTIZIA SE CONFERMATA POTREBBE ALZARE UN GRANDE POLVERONE NON SOLO POLITICO
    Nei corridoi dei palazzi del potere politico di Palermo, circola con insistenza voce dell’imminente assegnazione dell’incarico di segretario particolare del presidente della Regione ad un personaggio molto noto nella politica siciliana.
    Il Governatore Rosario Crocetta, difatti, avrebbe destinato all’ambita poltrona l’ex assessore regionale alla Formazione professionale, Nelli Scilabra, che pare sia incompatibile. 
    Sono solo voci, anche se insistenti.
    Certo e’ che se l’indiscrezione raccolta dovesse risultare vera, se dovesse venire fuori cioe’ che il presidente Crocetta si appresti a nominare od abbia nominato suo segretario particolare la ‘pupilla’ Nellina, ci si troverebbe di fronte ad un grande errore.
    Secondo quanto suggerito da attenti osservatori, basterebbe leggere attentamente l’ordinamento degli enti locali e il decreto legislativo n.39 dell’8 aprile 2013 per scoprire che la figura del segretario particolare del presidente della Regione siciliana e’ equiparata a quella del dirigente. E quindi, per accedere al ruolo dirigenziale della Regione siciliana serve la laurea che l’ex assessore Scilabra, da quanto ne sappiamo, non dovrebbe ad oggi possedere. Nessuna preclusione per il giovane ex assessore, per carita’.
    Pare anche che la stessa, visto che il presidente Crocetta le ha promesso che non l’avrebbe abbandonata, potrebbe essere destinata tranquillamente all’incarico esterno di istruttore direttivo. In questo caso non e’ richiesta la laurea come requisito d’ingresso e non ci sarebbe alcuna incompatibilita.. Incarico che in tanti suppongono possa interessare ben poco  all’ ex assessore alla Formazione professionale.
    E poi va aggiunto che, il citato decreto legislativo n.39/2013 chiarisce che per chi ha avuto un incarico di assessore regionale non puo’ ricoprire cariche equiparate a dirigente della Regione siciliana se prima non trascorrono 2 anni dalla conclusione del mandato istituzione al vertice politico di un ramo dell’amministrazione.
    Rispetto al quadro normativo che abbiamo approfondito, emergerebbe il conflitto d’interessi che vedrebbe protagonista Nelli Scilabra ed il Governatore della Sicilia, sempre nell’ipotesi che quell’incarico si appresti a firmarlo o lo abbia addirittura gia’ siglato. E’ chiaro che abbiamo ragionato solamente sulle indiscrezioni, nulla più’.
    Sappiamo anche che esiste presso l’assessorato alla Funzione pubblica l’ufficio anticorruzione che immaginiamo l’entourage del nostro Governatore avra’ consultato prima di decidere.
    Attendiamo con curiosita’ di conoscere la verita’ sull’incarico alla segreteria particolare del Presidente della Regione per tornare sull’argomento con un doveroso approfondimento.

    Articoli correlati

    Ultimi articoli